15 dicembre 2013

Scrivere la Lettera Motivazionale

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La lettera motivazionale o di presentazione è uno dei momenti più difficili di una domanda di partecipazione ad un determinato programma. Bisogna cercare di incuriosire e coinvolgere chi ci legge, senza mai sembrare banali o troppo sicuri di sé (evitando frasi finali del tipo: “Sicuro in una vostra positiva risposta…”).

In questo breve articolo cercherò di mettere insieme le linee guida che ho imparato in questi anni da persone con esperienza (principalmente professori, professionisti e career service), consapevole che esistono svariati altri modi di redigerla. Per qualsiasi ulteriore consiglio, utilizza i commenti!

Introduzione

Normalmente l’intestazione prevede a destra i riferimenti del destinatario generico della lettera (l’ufficio dell’università, la società, lo studio legale), più in basso a sinistra la data. Se non conosci il nome di chi legge la tua lettera si inizia con “Egregi Signori,” e poi a capo. Se conosci il nome, occorre accertarsi del titolo: se uomo “Egregio Avv. _ _ _, ” o  “Egregio Dott. _ _ _, ”, se donna “Gentile Dott.ssa _ _ _, ”, “Gentile Avv. _ _ _, ”.

Contenuti

Come dicevamo nell’articolo sulla redazione del CV, i recruiters leggono centinaia (in alcuni casi migliaia) di CV/lettere motivazionali ed è quindi essenziale che anche la tua lettera motivazionale risulti chiara e scorrevole nella lettura, senza refusi (ti giocheresti subito la candidatura perché sinonimo di superficialità). In questo senso è buona prassi chiedere a persone imparziali di leggerla e criticarla in maniera costruttiva. Per quanto riguarda la lunghezza, tendenzialmente è bene rimanere nei limiti di una sola pagina.

Nel primo paragrafo presentati a chi ti legge (es. “sono uno studente iscritto al terzo anno del Corso di laurea in Giurisprudenza nell’Università Commerciale “Luigi Bocconi” di Milano”), esponendo genericamente anche le ragioni per le quali hai scelto l’attuale percorso accademico e le ragioni per le quali ritieni che il programma per cui fai domanda sia utile ad approfondire e migliorare tale percorso. Se sei disponibile solo a partire da una determinata data, indicalo subito.

Nel secondo paragrafo concentrati su tutte le esperienze passate che ritieni possano essere valutate positivamente ai fini della domanda (ad es. esperienze internazionali di rilievo, tesine su argomenti attinenti all’esperienza), cita direttamente tali esperienze e spiega quali capacità (utili per il programma a cui ti candidi, ad es. capacità di adattamento e intraprendenza) hai potuto migliorare grazie ad esse. Cita anche eventuali progetti futuri (ad es. la tua futura tesi su argomenti attinenti all’esperienza).

Nel terzo paragrafo approfondisci le motivazioni alla base della domanda (perché hai scelto proprio quel programma e non altri?) e fai emergere le ragioni per cui dovrebbero scegliere proprio te. Per aiutarti, analizza l’annuncio del recruiter e cerca di individuare 1-2 qualità che potrebbero renderti la persona giusta. Puoi anche citarle direttamente, ma approfondisci sempre le esperienze che ti hanno permesso di svilupparle.

Infine, scrivi una frase che racchiuda la speranza di poter far parte del progetto/team (nel caso di uno stage) e il tuo approccio (ad es. con forte spirito di umiltà e determinazione).

Frase finale?

Nell’attesa di un Vostro/Suo riscontro, Vi/Le porgo i miei più cordiali saluti.

                                                                                    Nome e Cognome

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