20 dicembre 2013

Erasmus (Universidad de Las Palmas)

Vuoi sapere chi ha scritto questo articolo?

article image
VISTAS AEREAS DE LAS PALMAS DESDE HELICOPTERO POLICIA NACIONAL

Perché hai deciso di andare a Las Palmas?

Una prima conoscenza delle isole Canarie la ebbi durante un viaggio di piacere nell’Isola di Tenerife, dove mio cugino, un anno prima della mia effettiva partenza, stava studiando proprio grazie al progetto Erasmus.

Quell’esperienza mi lasciò così a bocca aperta che non esitai nello scegliere un’altra delle Isole Canarie, Gran Canaria, come meta del mio Erasmus e quindi l’università di Las Palmas, capitale, insieme a Santa Cruz de Tenerife, della comunità autonoma delle Canarie.

L’atmosfera, che l’isola doveva al suo clima mite, considerato uno dei migliori al mondo, ai suoi numerosi paesaggi e alla sua movida, mi aveva affascinata moltissimo.

Quali sono le cose più importanti da tenere a mente prima di partire?

Credo sia importante avere spirito di adattamento, per poter vivere a Gran Canaria, perché, un po’ come in tutta la Spagna in generale, la giornata è dilatata verso le ore notturne. Il pranzo slitta verso le 14.30, la cena anche alle 22.00 e fare tardi non è affatto una cosa sporadica.

La vita è sicuramente diversa da quella italiana, molto più rallentata nei ritmi e nei modi; tutto sembra scorrere più lentamente.

È importante conoscere la lingua del posto?

In linea di massima credo che avere almeno le basi della lingua del posto in cui si dovrà vivere, calcolando di doversi approcciare nell’immediato con l’università, sia consigliabile; nel caso della lingua spagnola, però, l’apprendimento è sicuramente più agevole. Io personalmente non conoscevo che poche regole base e ancor meno termini, ma essendo molto simile all’Italiano, non ho avuto grandi difficoltà né di comprensione né di apprendimento da subito.

Flavia Moretti Romeria de Las Palmas 4

Qual è stato il costo della tua permanenza?

Un’altra delle caratteristiche di Gran Canaria è il bassissimo costo della vita, che non è affatto un elemento da trascurare quando si affronta un’esperienza non lavorativa ma di studio.

Gli affitti per una stanza singola all’interno di una casa di studenti sono dimezzati rispetto a quello che siamo abituati a sentire cercando a Roma e anche dal punto di vista del mangiare e di tutti i prodotti primari, il rapporto qualità prezzo è ottimo. Insomma, tirando le somme credo sia uno dei Paesi più economici presenti in Europa.

Quali corsi hai frequentato e quali sei riuscita a convertire?

Avendo intrapreso quest’esperienza quando il mio percorso di studi era oltre la sua metà, ho avuto l’opportunità di scegliere tra un vasto gruppo di corsi da frequentare. Già da casa, dovendo compilare il mio piano di studi prima della partenza, mi ero accorta della gamma di materie interessanti e inusuali che l’università spagnola proponeva, così ho potuto affrontare materie come Antropologia dell’architettura, che in Italia non avevo mai avuto l’occasione di approfondire.

L’unico elemento negativo che ho riscontrato è che nel sistema di crediti formativi associati ad ogni singola materia non c’è un’uniformità tra le varie facoltà europee, così per poter avere un esame riconosciuto in Italia, ho dovuto svolgerne due nella mia università ospitante.

Flavia Moretti Las Palmas 1

Quali sono le differenze tra la tua università e quella di Las Palmas de Gran Canaria?

Già dal nome stesso della facoltà, Escuela Tecnica Superior de Arquitectura e dal tipo di corsi proposti, avevo intuito che l’impostazione dei corsi sarebbe stata più “pratica” rispetto a quella di Roma e infatti ho avuto poi la piacevole sorpresa di fare esperienze in campi che altrimenti sarebbero rimasti a me sconosciuti.

L’università di Las Palmas, infatti, a parte quelli ordinari, offre dei corsi opzionali basati sulla conoscenza di software innovativi per il trattamento dati e immagini che si sono rivelati molto utili per la mia carriera universitaria. Anche dal punto di vista sociale, ho riscontrato un forte interesse nell’approccio all’architettura come processo che parte dall’indagine sul campo della vita quotidiana della popolazione. Abbiamo lavorato su problematiche sociali quali le abitazioni popolari, i mezzi per il superamento delle barriere architettoniche e lo spirito di adattamento della popolazione alle innovazioni tecnologiche in campo architettonico, partendo da interviste agli abitanti e sopralluoghi.

Anch’essendo un’università appartenente ad una realtà più ristretta, quale può essere quella di un’isola, non ci si deve aspettare una proposta formativa più limitata. Inoltre i servizi offerti sono maggiori: centro stampa a prezzi stracciati per gli studenti; aule computer attrezzate che permettono corsi completi anche a chi non è in possesso di un proprio terminale; aule da disegno dotate di tavoli luminosi e soprattutto orari più dilatati che permettono allo studente di usufruire, anche nelle ore più tarde della giornata, degli spazi universitari.

Quali consigli daresti a chi volesse fare un Erasmus a Las Palmas de Gran Canaria?

A chiunque mi chiedesse dei consigli su come affrontare il proprio Erasmus a Gran Canaria risponderei di vivere a pieno le opportunità di festa, popolare e non, che il posto offre, organizzando però la propria giornata in maniera tale da non essere inghiottiti completamente dalla vita mondana, un rischio che si corre facilmente in un posto dove l’estate perenne, la spiaggia e i locali offrono divertimento 24h no stop.

Inoltre consiglierei di spostarsi molto nell’isola e scoprire i variegati paesaggi che questa offre, dalla montagna, al mare, fino anche alla zona desertica del sud ed anche muoversi verso le altre isole dell’arcipelago, essendo i costi relativi al trasporto veramente accessibili.

Pagine: 1 2

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti

oppure