16 settembre 2013

Summer School (LSE)

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Le vacanze estive sono un lungo periodo utile per riposarsi dopo un intenso anno di duro lavoro … ma perché non trarre beneficio da questo tempo “extra” per fare qualche esperienza costruttiva? Per chi di voi è interessato ad approfondire la propria preparazione in settori quali legge, economia, scienze politiche, gli annuali corsi estivi organizzati dalla London School of Economics and Political Sciences, una delle più note università inglesi nel cuore di Londra, potrebbero essere un’interessante opportunità.

Chi può partecipare?

Non ci sono particolari requisiti se non far parte del “mondo universitario”, ossia essere in procinto di iniziare gli anni universitari, ovvero essere nel corso del proprio percorso di studi, ovvero essere un giovane laureato, ovvero essere già un professionista. Per il resto, potete essere studenti di ingegneria ed iscrivervi ad un corso di economia! I corsi si suddividono su tre livelli: tranne che per quelli base, per i corsi più avanzati può essere necessario avere già qualche conoscenza preliminare, come chiaramente indicato sulla pagina di presentazione di ogni corso sul sito, e al momento di presentazione della domanda di iscrizione può essere quindi richiesto di mostrare di possedere tali specifici requisiti. Un requisito più rigido è l’inglese, visto che agli studenti è richiesto un livello avanzato (es. certificato di lingua C1).

In cosa consiste?

Questa summer school è strutturata in due sessioni da tre settimane, una in luglio, l’altra in agosto: ci si può iscrivere ad entrambe o solo ad una come si preferisce. I corsi sono intensivi (in quelle poche settimane i professori cercano di coprire il 70-90% del contenuto che normalmente discuterebbero in un semestre) e vi sono numerose opzioni tra le quali scegliere il corso che più interessa (i corsi riguardano svariati settori, come economia, management, diritto, finanza, statistica). Tutti i programmi sono presentati sul sito.

Ogni corso comprende lezioni frontali giornaliere, dove i maggiori argomenti sono discussi da professori della LSE, e da quotidiane “classes”. Queste ultime offrono agli studenti la possibilità di rivedere quanto è stato spiegato in aula, cercando di rispondere a domande, nonché riflettendo in modo critico su alcuni degli aspetti problematici, in piccoli gruppi e guidati da un tutor. La gran parte del lavoro è svolta in classe, ma anche un po’ di studio e lavoro individuale è necessario dato che, oltre all’ordinario libro di testo, i professori mettono a disposizione ulteriore materiale e assegnano letture aggiuntive.

Per controllare che gli studenti stiano seguendo il corso e apprendendo con successo, c’è un esame finale. Gran parte dei corsi prevedono anche un esame intermedio che può consistere o in un testo da redigere e da consegnare all’inizio della seconda settimana, oppure in un usuale test da sostenere sempre nel corso della seconda settimana.

Certificato?

Tutti gli studenti che frequentano la maggior parte delle lezioni ricevono un certificato di frequenza. Coloro che sostengono l’esame (che quindi non è strettamente obbligatorio), se ottengono un risultato positivo, riceveranno un certificato finale del corso. Questo può essere utile per vedersi riconosciuti alcuni crediti dalla propria università.

Come ci si iscrive?

Per iscriversi alla summer school è necessario compilare un modulo di iscrizione online. Questo può essere fatto da gennaio, quando l’apposito link appare sul sito ufficiale, fino a … quando i corsi sono completi! Infatti, una volta inviata la propria domanda la conferma dell’ammissione o meno viene data in 10-15 giorni. Coloro che presentano tutti i richiesti requisiti sono dunque accettati secondo un ordine cronologico. Le informazioni che devono essere fornite consistono in generali dati personali, informazioni sul proprio percorso formativo, e prova del livello di inglese posseduto.

Dove?

Court of Justice

Nella meravigliosa città di Londra! Siccome l’università è situata proprio in città, può essere facilmente raggiunta con qualsiasi mezzo di trasporto. È consigliabile utilizzare la metropolitana sia perché vi è una fermata molto vicino alla scuola (la stazione di Holborn è a meno di cinque minuti a piedi dall’edificio centrale), sia perché è piuttosto conveniente. Vi sono infatti tessere speciali, chiamate  Oyster Cards, che possono essere acquistate e usate o come carte prepagate, caricandole con un certo ammontare di denaro e così risparmiandosi di dover fare la coda ogni volta per acquistare il biglietto, oppure come abbonamenti, pagando uno specifico prezzo a seconda del periodo di utilizzo, il che conviene molto se si pensa di usufruire della metro più volte al giorno.

Il campus della LSE offre agli studenti molte comodità. Oltre a aule confortevoli, a una libreria, e a una spaziosa biblioteca con molte aule studio e numerosi computer con connessione internet, ci sono anche un paio di mense e bar in aggiunta a tutti i ristorantini e baretti sparsi per le vie vicine.

Alloggio?

La stessa LSE offre la possibilità di prenotare online camere nelle sue residenze.  Le residenze LSE sono sicuramente una scelta molto comoda e “facile”, ma probabilmente non la più conveniente. Nonostante il costo dipenda dal tipo di stanza scelto e dalla posizione della residenza stessa, è generalmente piuttosto costoso e i semplici servizi che vengono messi a disposizione non ricompensano appieno l’ingente spesa.

Dunque, ecco alcuni suggerimenti a coloro non abbastanza fortunati da avere già amici a Londra pronti ad ospitarli: controllare le offerte di appartamenti condivisi in affitto, oppure cercare altre residenze per studenti. Una residenza studentesca di cui ho sentito parlare positivamente è Nido. Tutti gli studenti che ho conosciuto e che vi sono stati hanno parlato bene di questo moderno edificio, sia per la qualità dei servizi sia per il prezzo accessibile. Il sito probabilmente merita di essere guardato!

Costo?

Non … poco! Nel 2013, una sessione era £1920 (tariffa standard) o £1435 (tariffa per studenti), mentre se si facevano entrambe costava £3255 (tariffa standard) o £2415 (tariffa per studenti). Oltre a ciò, si devono considerare le spese per vivere lì (es. alloggio, cibo, trasporti) e Londra è certamente nota per non essere il luogo più economico dove abitare. Un’ulteriore spesa da sostenere è il libro di testo. Vi è la libreria Waterhouse Bookshop nel campus universitario dove si possono facilmente trovare tutti i libri. Per chi segue un corso di diritto, consiglierei anche di dare un’occhiata al Hammicks Legal Bookshop in Fleet Street dove sono previsti sconti per studenti.

Pro & contro

Cosa può essere detto di negativo? Dubito che qualcosa di questa esperienza possa essere severamente definita in tal modo. Sicuramente scoprire le pampas sudamericane è molto più eccitante rispetto che andare a lezione in estate, ma, una volta accettata l’idea di trascorrere ancora qualche tempo sui libri, studiare a Londra può rivelarsi oltremodo piacevole! Una cosa che può tuttavia essere presa in considerazione è la pratica utilità dei libri di testo. Anche se ovviamente dipende dal tipo di corso frequentato, tali libri possono rivelarsi non strettamente necessari al fine di seguire il corso e preparare l’esame. Dato il poco tempo a disposizione per studiare (i corsi durano tre settimane e le lezioni sono tutti i giorni, lasciando quindi poco spazio per il lavoro individuale), leggere i capitoli del libro assorbe tanto tempo senza fornire particolari nuove informazioni dato che tutti gli argomenti vengono spiegati in aula. Le letture aggiuntive date dai professori invece sono in grado di aiutare ad analizzare diversi profili di un medesimo argomento. In sintesi, oltre agli appunti, il materiale messo a disposizione degli studenti gratuitamente, almeno nel mio caso, era più che sufficiente e, saperlo in anticipo, mi avrebbe permesso di risparmiare un po’ di soldi.

In generale ritengo la LSE Summer School un’esperienza positiva. Certamente non è molto differente rispetto a frequentare la propria università dato che anche qui bisogna prestare attenzione alle spiegazioni dei professori, prendere appunti, essere presenti alle lezioni, ma sicuramente è un’eccellente opportunità per imparare cose nuove, scoprire diversi metodi di insegnamento, incontrare studenti da tutto il mondo con cui scambiarsi e paragonare esperienze accademiche, di studio, e di lavoro. Tutto ciò è  assolutamente arricchente e utile per rafforzare la propria conoscenza e preparazione.

 

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Commenti

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Luca - 1/05/2014

Ciao! Vorrei chiederti come si svolgono le lezioni frontali e le classes. Sono simili alle nostre lezioni universitarie? Nelle classes c’è un dibattito con gli studenti o si tratta solo di chiarire le questioni trattate a lezione e di rispondere ad eventuali domande? Gli studenti sono interpellati dai professori?

    Alessandra - 1/05/2014

    Ciao! Posso risponderti facendo riferimento al corso da me seguito che era di diritto (è possibile quindi che per materie più economiche o quantitative l’approccio sia diverso). Durante le lezioni i professori si rivolgono spessissimo agli studenti ed, anzi, interventi e dibattiti sono favoriti. Infatti, l’approccio è ben diverso dalla formale lezione frontale: le “spiegazioni” si inseriscono in un contesto di continuo dialogo, basti pensare, ad esempio, che se è vero che vengono proiettate slides, queste tendenzialmente contengono quesiti o casi che vengono così sottoposti agli studenti chiamati a rispondere ed argomentare. Idem per le classes con i tutor: qui tendenzialmente i tutor assegnano a piccoli gruppetti (3-4 studenti) una di una serie di domande concernenti il tema trattato prima in aula, gli studenti hanno qualche minuto per confrontarsi tra di loro e poi devono presentare al resto dei compagni la risposta per accendere una discussione che coinvolga tutti. Le classes, quindi, sono sì un momento per chiarire dubbi, ma il tutto fatto richiedendo partecipazione attiva da parte degli studenti. Per qualsiasi altra curiosità, ricommenta!

Mary - 19/01/2014

Ciao anche io sarei interessata a fare questa bellissima esperienza, soprattutto perchè frequento scienze politiche e in una facoltà come la mia solo con 1000 certificati ed esperienze simili puoi ottenere impieghi lavorativi all’altezza delle tue aspettative. Ad ogni modo, richiedono un certificato specifico o basta attestare che ho dato un esame la cui preparazione corrisponde ad un livello C1? I professori sono comprensivi nei confronti degli stranieri che per quanto alto il livello di conoscenza della lingua possa essere , non sono comunque madrelingua e possono avere delle difficoltà con linguaggi così tecnici e specifici? Ti ringrazio anticipatamente.

    Alessandra - 20/01/2014

    Ciao, mi fa piacere sapere che sei interessata ad un’esperienza che penso si possa rivelare molto utile! Per quanto riguarda le certificazioni di inglese sono piuttosto elastici e ne accettano varie: a questo link puoi comunque trovare un elenco più specifico http://www.lse.ac.uk/study/summerSchools/summerSchool/applying/Home.aspx I professori sono ad ogni modo molto disponibili: parleranno a ritmo normale usando in modo naturale la terminologia propria della materia trattata, ma sono pronti (ed anzi si aspettano) che gli studenti alzino la mano ed interrompano per chiedere chiarimenti o delucidazioni su punti non pienamente compresi. Inoltre, ogni corso ha numerosi tutor di riferimento che, oltre a tenere classi pomeridiane di revisione di quanto fatto a lezione, hanno proprio il compito di rispondere ai vari dubbi e di rispiegare contenuti, alla luce ovviamente anche di eventuali difficoltà linguistiche. Quindi, non c’è veramente nulla di cui preoccuparsi: vedrai che non avrai nessun problema a seguire le lezioni e che comunque, nel caso, avrai a disposizione moltissimi strumenti di supporto!

sara - 18/11/2013

Ciao alessandra! Ti ringrazio per questo articolo, che trovo dettagliato ed esaustivo. Vorrei approfittare della tua gentilezza per rivolgerti ulteriori domande. Anch’io studio giurisprudenza e mi piacerebbe fare l’esperienza che consigli nell’estate 2014. Attualmente però il mio livello di inglese è b2..sto studiando per arrivare a c1..nel caso non dovessi riuscirci credi che potrei cmq fare domanda o è un requisito tassativo?inoltre volevo sapere nel caso di alloggio al nido quanto costerebbe indicativamente il tutto considerando anche vitto e quant’altro sia necessario? Infine volevo chiederti qual è il livello di difficoltà delle lezioni e dei successivi esami? Ti ringrazio in anticipo!complimenti ancora per l’articolo e in bocca al lupo per il tuo percorso di studio!

    Alessandra - 18/11/2013

    Ciao Sara, mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato l’articolo e soprattutto che questo ti abbia dato voglia di vivere un’esperienza simile che caldamente consiglio.
    Per quanto riguarda le ulteriori informazioni che mi chiedi … possedere un certificato di lingua inglese di livello avanzato è un requisito necessario: al momento dell’application viene infatti richiesto di indicare tipologia di certificato posseduto ed esito ottenuto. Ad ogni modo non è necessario avere un livello avanzato eccellente, ma ad esempio CAE con C è sufficiente. Le lezioni sono normali lezioni universitarie: il ritmo è veloce data la brevità del corso e la quantità di materiale da coprire, ma il tutto è ben calibrato e sia professori che tutor accompagnano molto nell’apprendimento coprendo tutti gli argomenti oggetto d’esame. Quest’ultimo infatti è basato esclusivamente su quanto svolto in aula quindi, seguendo le lezioni, il test finale (che per i corsi di giurisprudenza consiste un 2 essay) non dovrebbe mettere in difficoltà. Per quanto riguarda il costo dell’alloggio, invece, non so dirti con precisione (mi pare fosse sulle 200/300 sterline alla settimana a seconda anche del tipo di camera/appartamentino scelto, ma meglio controllare sul sito ufficiale): sicuramente Londra è costosa soprattutto per quanto riguarda il vitto (anche andando presso la residenza Nido questo non è incluso) ma posticini con costi contenuti si trovano (nei baretti vicino all’università è possibile pranzare con 5 sterline).
    Spero di essere riuscita a darti le informazioni che cercavi. Per qualsiasi altro dubbio, chiedi pure.