7 aprile 2013

7 motivi per fare lo Stage in uno studio legale prima della laurea

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Questo articolo nasce da due domande che mi ero posto prima di affrontare lo stage in uno studio legale:

  • Fare lo stage in uno studio legale prima della laurea serve?
  • Come sfruttare al meglio quest’occasione?

Quasi tutte le ragioni che di seguito sto per esporre ritengo possano facilmente estendersi a qualsiasi tipo di stage (di almeno 3 mesi) fatto prima della laurea, ma ho voluto mantenere un taglio preciso, basato sulla mia esperienza di stage in uno studio penale, per dare più credito alle mie osservazioni.

  1. Se dopo la laurea deciderai di fare la pratica in uno studio nello stesso ambito (nel mio caso rimanendo cioè nel diritto penale), le prime settimane di lavoro tendenzialmente sarai sempre più preparato e ricettivo di fronte alle richieste che ti verranno fatte dagli avvocati rispetto a qualsiasi neolaureato con 110 e lode di qualsiasi Università (senza pregresse esperienze di stage/lavoro in uno studio legale). Qualsiasi sarà l’ambiente del tuo futuro studio, ciò servirà a darti fin da subito una buona dose di autostima!
  2. Avrai già superato lo choc iniziale nel passaggio da università a mondo del lavoro e questo le risorse umane dei vari studi legali lo sanno bene. Non a caso, l’esperienza lavorativa in uno studio legale durante gli studi è ritenuto un vero e proprio valore aggiunto che permette di fare la differenza rispetto ad altri candidati (anche con un voto di laurea lievemente maggiore) nel momento in cui si presenta il proprio CV ai vari studi legali.
  3. Avrai l’occasione di mettere in pratica le nozioni teoriche apprese durante i corsi universitari. Non ti confronterai più con dei libri, ma con dei fascicoli, con delle sentenze, con la realtà. Tra le attività più interessanti durante il mio stage merita di essere menzionata sicuramente la relazione relativa ad una causa penale in cui mi è stato richiesto di evidenziare le criticità nella contestazione del Pubblico Ministero in base alle evidenze risultanti dal fascicolo (querele, verbali degli interrogatori, prove documentali, ecc.).
  4. Potrai andare in udienza e quindi vivere a 360° il mondo del diritto. Tra l’altro, nel mio caso ho avuto due grandi vantaggi: lo studio era a due passi dal Tribunale e le udienze di avvocati a cui assistere a Milano erano mediamente 3-4 a settimana (escludendo quelle con rito camerale dove è discrezione del giudice decidere se ammettere gli stagisti dello studio). Questa possibilità dipende ovviamente dal tipo di studio in cui farai lo stage.
  5. Tutte le attività che ti verranno richieste aumenteranno non solo la tua capacità di organizzazione (vedi ad esempio il riordino di fascicoli, nel mio caso utile soprattutto per rinfrescare Procedura Penale), ma ti aiuteranno anche a responsabilizzarti (dopo qualche settimana mi è stato chiesto di andare autonomamente a fare semplici attività di cancelleria).
  6. Non aspettare di ricevere qualcosa da fare, ma vai direttamente a chiedere se c’è bisogno di fare delle ricerche o, nel caso di penale, quali siano le date di udienza del mese. In questo modo non solo eviterei i tempi morti, ma avrai modo di mostrare al tuo potenziale futuro dominus la tua voglia di fare e intraprendenza.
  7. Essendo spesso a contatto con praticanti e giovani avvocati, avrai l’occasione di immaginare il tuo futuro nel breve e nel medio-lungo periodo. Avrai occasione di chiarire tantissimi dubbi, di sfatare i luoghi comuni, di capire quale settore del diritto ti appassiona maggiormente e di comprendere pro e contro di una realtà lavorativa rispetto ad un’altra (basti pensare al confronto fra studi internazionali e studi boutique).

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Commenti

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Elisa - 3/01/2014

Sono sicuramente d’accordo sull’argomento. Se il settore giuridico è saturo e non c’è più pane per i denti di tutti i neo-laureati e laureandi, per avere lavoro bisogna essere competitivi e non basta stare seduti dietro un banco cinque anni, ottenere un certificato e poi adagiarsi sui propri (pretesi) allori.

Ho una domanda, però: come hai fatto a trovare lo studio legale in cui fare lo stage? Ragazzi già laureati mi hanno riferito che è già molto difficile trovare uno studio per il praticantato – tanto che sono alcuni praticanti a remunerare l’avvocato dell’ingombro! Come nel medioevo i praticanti mandati a bottega dai mastri artigiani – chi mi prenderebbe senza quella?! Sono al terzo anno e le uniche note che nel mio curriculum verrebbero a mio vantaggio sono la buona conoscenza di inglese e tedesco. Anche la media non è male, pur non essendo eccezionale.

Pensavo di recarmi presso la sede provinciale dell’ordine degli avvocati (e quelli delle province vicine) tirar giù nomi e recapiti, iniziare a telefonare a tutti gli studi per vedere se sono interessati e casomai poi andare nei vari studi. Tu come hai fatto?

Grazie in anticipo per l’aiuto!

    Gherardo - 4/01/2014

    Ciao Elisa,

    io ho trovato stage tramite l’università, ma lo studio legale dove sono stato prende anche stagisti da altre università. A che sede provinciale ti riferisci?

centogiovanna - 20/05/2013

Caro Gherardo, tenterò di esporti quali sono i miei dubbi e le mie curiosità perchè sicuramente ne sai piu di me. Sono appassionata di diritto penale, tant’è che qui alla Luiss, avendo la possibilità di scegliere fra diversi “profili”, ho scelto quello penale proprio perchè mi appassiona. Però, soprattutto dopo la laurea, vorrei tentare di allargare gli orizzonti. Conosco bene l’ inglese quindi possibilmente mi piacerebbe sfruttare la lingua.. Il primo problema è che, subito dopo la laurea, vorrei avere già delle idee abbastanza chiare e vorrei seguire un percorso netto, molto mirato, in modo tale da specializzarmi in questa area specifica .Mi piacerebbe avere padronanza ad esempio, del diritto penale inglese per essere più versatile e quindi avere maggiori possibilità di essere apprezzata. So anche che esistono ottimi master ma vorrei anche poter conciliare tale esigenza con l’inizio della pratica legale..insomma: per farla breve non so da cosa partire ma vorrei predispormi un percorso molto preciso che mi dia, col tempo, un curriculum dal quale emerga con chiarezza il tipo di specializzazione acquisita. Cosa potrei fare? Ci sono così tante opportunità che è difficile capire poi, in concreto, quali sfruttare :)

    gherardoliguori - 21/05/2013

    Cara Giovanna,

    purtroppo il diritto penale è un mondo a sé stante in ciascun paese (a differenza di alcune parti del diritto civile, come la proprietà intellettuale, in gran parte comune a molti Stati). Ai fini di poter sfruttare l’inglese, magari potresti fare domanda in studi internazionali (quindi con diversi clienti stranieri) che abbiano un dipartimento in Italia di diritto penale (non sono tanti, ma ci sono), sappi però che andresti a fare in questo caso il c.d. penale bianco (diritto penale dell’economia) e non il c.d. penale nero.

    Scrivimi pure se hai bisogno di altre informazioni.

    A presto!

mediafinancialcredit - 20/05/2013

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