11 ottobre 2012

Lavorare a Londra come solicitor/barrister a partire dalla laurea in giurisprudenza

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Durante i miei studi in giurisprudenza all’estero mi è stato chiesto ad nauseam “ma com’è possibile? Non sono diverse le leggi in Italia?”. È opinione diffusa che giurisprudenza si possa studiare solo nel proprio paese, o che comunque le difficoltà nell’intraprendere gli studi in legge all’estero siano tali da superare i benefici. Al contrario, l’orizzonte per i futuri avvocati non finisce lungo i confini nazionali.

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Commenti

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ela - 15/11/2014

Ciao Ulrich! grazie mille per l’articolo, veramente interessante e sopratutto complimenti per gli studi. Io sono laureata in Scienze politiche con indirizzo internazionale e comunitario, in giurisprudenza e in derecho a Madrid, sono abogado, me la cavo con l’inglese, ma non tanto quanto vorrei ;a Roma sto’ in uno studio che si occupa solo di penale carcerario, ma non sono soddisfatta, poi le cose in Italia non promettono nulla di buono, ed io ho voglia d’andare via e Londra potrebbe essere una delle opzioni. Tu cosa mi consigli di fare ? grazie mille in anticipo

Anna - 17/09/2014

Ciao Ulrich! grazie mille per l’articolo davvero utile, che mi ha chiarito finalmente parecchi punti. Io mi sono appena laureata in giurisprudenza e come te ho questo bisogno di internazionalità oltre che una grande passione per il diritto. Dunque ho il desiderio di diventare solicitor ed esercitare la mia professione in uno studio londinese. Un punto però non mi è chiaro: ora che mi sono laureata posso direttamente iscrivermi al Gdl anche se non ho nessun contatto con nessuno studio legale in uk o sarebbe meglio invece iscriversi ad un master in legge della durata di un anno in uk e aspettare che i grandi studi internazionali prevedano la possibilità di inviare la application form, in modo da fare uno stage da loro, che così se ti prendono pagano loro il costo del GDL e LPC? infatti ora come ora i diversi studi legali londinesi che ho guardato non ricevono alcuna application form: i termini per poter entrare come stagista nel 2016 sono già scaduti!
Grazie mille in anticipo per l’aiuto e spero di essere stata chiara nell’esprimere il mio dubbio :)

lorenza90 - 18/08/2014

Ciao Ulrich,
in questo mese ho partecipato all’open day di entrambe le scuole da te menzionate, ma nonostante questo non sono riuscita a capire quale delle due sia migliore.
L’unica palese differenza pare essere che alla BPP sono due giorni a settimana mentre al CoL ne sono 4. Questa pensi possa essere una differenza consistente, tale da farmi orientare per una piuttosto che per l’altra scuola? tu cosa consiglieresti? 4 giorni sono effettivamente meglio rispetto a due? ti prego, dammi un consiglio perché proprio non riesco a decidere!! tu su quale base hai optato per il CoL? Grazie mille!!!

Davide - 14/07/2014

Hey Ulrich,

innanzitutto ti volevo ringraziare per il tuo aiuto! sei stato davvero prezioso!!

Ebbene sì, sono diventato un GDL student a The University of Law (Moorgate London) perciò ti rinnovo la mia offerta di una birra nel tuo pub londinese preferito!

Mi trasferirò a Londra a settembrre!

Volevo chiederti se mi potevi dare qualche consiglio su accommodation e trainerships.

Secondo te dove è meglio piazzarsi, vicino alla facoltà o anche un pò fuori dalla city? Io stavo cercando uno studio flat o cmq un bilocale indipendente ma per ora le mie ricerche si sono arenate di brutto!

Che consigli mi puoi dare per fare una job application decente?? Ma tra le lingue che uno parla, secondo te uno può aggiungere anche il latino e il greco antico come hai fatto tu nel tuo profilo linkedin??

Grazie mille,
Davide

Martina - 26/05/2014

Ciao e complimenti per l ‘articolo davvero utile.
Avrei una domanda da porti inerente alla lingua inglese. Con l’inglese non ho problemi, non ho ancora ottenuto una certificazione perché non è mai stato necessario per i miei studi, ma lo capisco molto bene e lo parlo tranquillamente. Lo stesso non si può dire con l’inglese giuridico: so qualche termine ma non sarei in grado di affrontare una conversazione. Per ottenere uno stage e/o frequentare il GDL, mi consigli prima di migliorare l’inglese giuridico (e se sì come) oppure non è necessario in quanto si apprende una volta iniziato lo stage o il GDL?

Ultima domanda: gli studi inglesi vedono di buon occhio solo gli stage effettuati nel Regno Unito o apprezzano anche stage fatti in altri paesi anglosassoni ? Ad esempio l’Australia?

Ti ringrazio in anticipo!

Jack378 - 7/05/2014

Ciao, complimenti per l’ottimo articolo. A marzo di quest’anno mi sono laureato in giurisprudenza e vorrei diventare solicitor a Londra. Ho tuttavia alcuni dubbi. Sul sito della Solicitor Regulation Authority ho letto che in caso di “overseas graduates” può essere concessa una esenzione totale dal GDL, una volta inviati copie certificate della laurea e di tutti i corsi frequentati; ti risulta che tali esenzioni siano state mai concesse a laureati italiani? Il secondo dubbio riguarda il training contract e a questo proposito volevo chiederti quali difficoltà tu abbia incontrato nell’ottenerlo. Mi preoccupa poiché gli studi della City firmano i training contracts due anni prima dell’effettivo inizio della pratica, privilegiando coloro che abbiano frequentato i loro vacation schemes, cosa che io non ho e non avrei potuto fare prima di laurearmi. Mi domando quindi se io possa avere qualche possibilità, dato che dovrei fare application adesso, senza alcuna esperienza lavorativa, considerato poi che la procedura di selezione consiste anche in prove pratiche, case analysis, team working etc, ed io pur avendo avuto una formazione comparatistica dubito di avere al momento le competenze per poter superare tali prove.
Ti ringrazio in anticipo.

Carla - 30/04/2014

Complimenti per l’articolo: davvero utile e interessante!
Sono una neo laureata in giurisprudenza, da poco trasferitasi a Londra. Avrei bisogno di qualche consiglio e spero che tu possa aiutarmi. Posso chiederti il tuo indirizzo email? Grazie :)

Carla - 30/04/2014

Ciao, complimenti per l’articolo! Davvero molto utile ed interessante!
Avrei bisogno di alcuni consigli poiché sono una neo laureata in legge e da poco mi sono trasferita a Londra.
Potrei avere il tuo contatto email, per favore? Grazie :)

Davide - 30/04/2014

Hey Ulrich ma per ottenere un Certificate of Academic Standing bisogna inviargli delle traduzioni certificate o devo essere anche giurate?? Grazie mille, Davide

lorenza90 - 20/04/2014

Ciao Ulrich, ti scrivo prima di tutto per ringraziarti per la risposta a un mio vecchio messaggio;ti ringrazio solo ora perché non avevo fatto caso al fatto che mi avessi già risposto.
Ma soprattutto perché avrei ancora delle domande, e ti ringrazio sempre tanto per la tua disponibilità.
Potresti chiarirmi quali sono i requisiti per essere ammesso in una delle due scuole da te citate? a parte un certificato di inglese con un determinato punteggio, a parte, forse, il voto di laurea, almeno 105… poi che altro? Cosa potrebbe non farmi accedere? te ne sarei veramente grata se mi illuminassi su questo punto.
E ancora, per fare uno stage presso studi legali, mi basta mandare un’e-mail con il curriculum e richiedere di fare lo stage o c’è un’apposita procedura-richiesta? se per esempio facessi richiesta a maggio, avrei possibilità di fare uno stage per esempio a luglio/agosto?
Grazie mille veramente per la tua disponibilità

Ludovico Macario - 26/03/2014

Gentilissimo Ulrich, ti ringrazio per questo articolo davvero ben fatto e che mi ha chiarito molto le idee su un progetto che già mi ronzava in testa. Complimenti anche per il sito, un’ottima idea imprenditoriale, colgo l’occasione per invitarti a dare un’occhiata al quotidiano online per il quale lavoro, Retrò Online. Nato dall’idea di un giovane imprenditore torinese, è gestito interamente da giovani giornalisti e ha più o meno 5mila visualizzazioni quotidiane ( http://www.retroonline.it)…magari potrebbe interessarvi una collaborazione. Venendo a noi, vorrei porti solo un paio di domande:
1) durante la frequenza dei corsi ( GDL e LPC ) è pensabile poter lavorare? In più, immagino che i contratti di assunzione da parte degli studi siano firmati solo dopo aver ottenuto il titolo di Solicitor. Durante gli studi è fattibile lavorare in un ambiente che abbia attinenza con il futuro lavoro? Ad esempio segreteria part – time in uno studio legale?
2) mi sono chiesto, perché mai uno studio legale inglese o americano dovrebbe assumere un solicitor italiano? Immagino sia più probabile essere assunti da uno studio italiano con sede a Londra. Ho visto che ci sono almeno 20 studi legali italiani, pensi ce ne possano essere di più?
Ti ringrazio,
Ludovico

    Ulrich Andreas - 5/04/2014

    Caro Ludovico,
    è possibile lavorare 1-2 giorni alla settimana durante il GDL/LPC full time. Io stesso l’ho fatto. Se intendi lavorare di più, puoi valutare di fare il GDL/LPC part-time. Così facendo però raddoppi la durata dei tuoi studi.
    Riguardo al lavorare in uno studio italiano a Londra, c’é il problema che spesso gli studi italiani non hanno l’autorizzazione a offrire un training contract. Gli studi inglesi e americani sono interessati ad avere solicitors italiani per facilitare l’acquisizione di clienti italiani (alcuni grandi studi gestiscono da Londra tutti i clienti europei) e per intrattenere meglio i rapporti con le sedi italiane dello studio, se ne hanno.

Davide - 24/03/2014

Hey Ulrich Andreas, potresti per favore rispondere al mio messaggio precedente!! In aggiunta, qual’è il termine per iscriversi ad un college per fare il Gdl?? Grazie Mille, Davide

    Davide - 26/03/2014

    Innanzitutto, preciso che Il mio messaggio precedente è sotto il nome “Davide D’Urso”!!

    Poi volevo farti queste altre domande:

    1) come bisogna orientarsi per la scelta dei 3 college a cui fare domanda per il GDL? Mi spiego, ha senso fare domanda solo a college prestigiosi se poi non si viene presi da nessuno di questi? Quali mi consiglieresti per studiare a Londra?? BPP, The University of Law e un altro??

    2)Il libro dei libri per frequentare il corso GDL è compreso nella tassa d’iscrizione??

    3) Come si può ottenere una Borsa di Studio per il GDL??

    4) Dovrò inviargli i certificati di tutte e due le lauree che ho conseguito in Italia (triennale e specialistica), o basta quest’ultima?
    Grazie mille! Prometto che se vengo a Londra a fare questo programma, ti invito nel Pub che preferisci!!

    Davide

      Ulrich Andreas - 5/04/2014

      Caro Davide,

      le mie tre scelte erano: College of Law, BPP e City University of Law (http://www.city.ac.uk/courses/postgraduate/law)
      Tutti i libri sono inclusi. Le course fees sono davvero “all inclusive”
      Alcune borse di studio sono offerte dalle scuole stesse, per informazioni vedi i rispettivi siti internet. E di fatto avere il training contract con uno studio legale equivale ad avere una borsa di studio perché sarà lo studio a pagare l’iscrizione e un contributo per vitto/alloggio.

antonio - 1/02/2014

Ciao Ulrich, ho 25 anni e sono laureato in giurisprudenza, siccome ho intenzione di trasferirmi a Londra per imparare bene la lingua, volevo chiederti dei consigli sulla scuola da frequentare, molti mi parlano bene della Callan school, e soprattutto se con la laurea in legge si trova anche lavoro a Londra in altri settori al di fuori della carriera in qualche studio legale.

francesco - 1/02/2014

Non ho un budget stabilito. In base a quanto richiede il mercato , piuttosto vorrei avere delle risposte ad una domanda in particolare. Guardando come sta andando il mercato forense in Italia , e guardando sempre il mercato in prospettiva futura , conviene provare all’estero oppure trovare vie alternative in Italia? La mia domanda si basa su tanto criteri , ossia : facilità del percorso intrapreso , spendibilità del percorso , possibilità di sbrigarsi con le burocrazie varie . IL MIO UNICO TERRORE è NON RIUSCIRE A COMBINARE NULLA UNA VOLTA LAUREATO! Penso sia il terrore di tutti , solo che , come ho già detto , non posso sbagliare. Devo scegliere una strada che mi permetta quantomeno di trovare un impiego meritevole di considerazione

Andrea Berruto - 1/02/2014

Tutte le materie civilistiche di respiro internazionale sono appettibili. Ovviamemente Corporate in testa.

Domanda non secondaria: quanto hai da investire qui in termini monetari?

francesco - 1/02/2014

Andrea , grazie per la risposta! Semplicemente , non vorrei essere uno dei tanti laureandi in legge che rimane a spasso in Italia. Ovviamente , come dici tu , non ci sono garanzie. Pero’ sicuramente ci saranno specializzazioni più spendibili piuttosto che altre. Diciamo che mi interessa materialmente sapere come muovermi post laurea. Se mi conviene abilitarmi in Italia o andare subito dopo la laurea direttamente in Inghilterra

Andrea Berruto - 1/02/2014

Per essere chiari di garanzie non ve ne sono. Vi sono probabilitá di successo, che dipendono da: il tuo background; i tuoi risultati accademici; i tuoi risultati professionali; la tua area di specializzazione (ad esempio io un giurista che si trasferisse a Londra per fare Criminal Law quantomeno lo vedrei con diffidenza); e soprattutto il grado di determinazione e spirito di safricio.

Londra non è facile, questo va detto.

francesco - 1/02/2014

Ciao , volevo delle informazioni in merito alla mia laurea. Io sto per laurearmi in Giurisprudenza in Italia.. in cosa consigli di specializzarmi per rendere sicuramente spendibile la mia laurea a Londra? grazie anticipatamente. Ps volevo inoltre sapere , tutta questa diatriba per convertire il proprio titolo con le relative specializzazioni , quantomeno , ti permette poi un domani di lavorare stabilmente in inghilterra? oppure è tutta una scommessa?

Alberto N. - 26/01/2014

Ciao Ulrich! Sono uno studente del secondo anno della facoltà di Giurisprudenza di Trento (percorso comparato, europeo e trasnazionale). Mi piacerebbe seguire il percorso che hai descritto per diventare Solicitor in UK. A questo fine, volevo chiederti se è troppo presto per me svolgere quei periodi di 2-3 settimane presso uno studio londinese e quali requisiti eventualmente questi richiedono. Il mio livello inglese è B2 (certificato dalla mia università), basta?

Davide D'Urso - 17/01/2014

Ciao Andrea, innanzitutto complimenti per la tua carriera professionale! Volevo chiederti una cosa, come hai fatto per gli entry requirements richiesti dai Law Firms? Hai fatto anche te l’esame UCAS?? Poi volevo chiederti un’altra cosa, secondo te assumono solo giovanissimi laureati o fanno anche delle eccezioni? Io ho già 29 anni e temo di essere un pò grandetto per intraprendere la tua avventura. Grazie.

Francesco - 29/12/2013

Ciao mi chiamo Francesco ho 21 anni e frequento il terzo anno dell’università di Napoli “Federico II”. Estremamente interessante e chiaro il tuo articolo sebbene il mio sogno non è mai stato diventare avvocato o comunque intraprendere le altre professioni forensi avendo sempre preferito il ramo amministrativo e commerciale. Mi trovo ad un punto del mio percorso accademico in cui ho bisogno di una certezza poiché ho sempre prediletto anche il ramo internazionale: con la mia laurea potrò svolgere un lavoro nell ambito dell’amministrazione nel Regno Unito? È ugualmente necessaria la conversione di cui tu hai parlato? Grazie anticipatamente della tua risposta!

Lorenzo - 29/11/2013

Ciao Ulrich complimenti per l’articolo, veramente!

A) volevo sapere ma qualora si sia già avvocato, quale è il procedimento per diventare solicitor?

B) gli studi legali inglesi come valutano l’esperienza pregressa in vari Stati UE e la conoscenza di tante lingue oltre l’inglese?

grazie

Giuseppe Federico - 17/11/2013

Ulirch scusa se scrivo un doppio post ma non ho capito un’altra cosa! gli studi legali offrono trainee contract anche prima di iniziare la GDL? nel senso: io sono al quarto anno e ho intenzione di fare una richiedere vacation scheme per estate 2015 ( anno in cui mi laureo), poi dovrei fare richiesta per un training contratact che ha inizio nel 2016 o prima devo completare LPC? posso fare richiesta per un training contract che ha inizio nel 2106 e potrei essere accettato in attesa di completare GDL + LPC? grazie mille ancora.

Giuseppe Federico - 17/11/2013

Ciao Ulirch! ho letto nel tuo articolo che :
“Alla fine del LPC è possibile scrivere una tesi ed ottenere così in aggiunta il titolo LL.M.”
volevo chiederti: scrivere la tesi alla fine del LPC è qualcosa di facoltativo o obbligatorio? quanto tempo richiede scrivere la tesi? e poi so che i classici LLM sono incentrati su specifici settori del diritto, quindi come farebbe lo studente del LPC a scegliere il proprio settore ? dipende forse dalla tesi? e ultimissima domanda: questo titolo di LLM a fine LPC è uguale ad un programma LLM classico che non prevede LPC?

Grazie sempre per la tua gentilezza,

Giuseppe.

Francesco Silluzio - 17/11/2013

Egr. Avv.,
io sono già un Avvocato che esercita nel territorio di Catania e vorrei cominciare ad esercitare in Inghilterra, in particolare nella città di Londra; che passi devo fare inizialmente e cosa debbo fare per essere abilitato alla professione forense lì.
Attendo sue nuove.
Francesco Silluzio

Valerio - 11/11/2013

Gentile Ulrich Andreas Zanconato

Prossimamente conseguirò la laurea triennale in scienze giuridiche presso un ateneo sito a Roma. Vorrei sapere se in possesso del suddetto titolo di studio potrei cimentarmi a sostenere l’esame di abilitazione per divenire solicitor senza intraprendere un ulteriore iter di studi universitari, ovvero tentando per mezzo di studio autonomo.
Confidando nella sua attenzione Le porgo cordiali saluti.

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/02/2014

    Ciao,
    rispondo riprendendo i tuoi punti:
    1. Diventare paralegal senza aver studiato legge in Inghilterra è difficile. Al posto tuo proverei come paralegal in sedi londinesi di studi legali italiani
    2.Non ne sono certo, ma credo che il Registered European Lawyer (REL) non possa fregiarsi del titolo di solicitor. Può praticare liberamente in Inghilterra, ma può usare il nome solicitor solo se fa il QLTS.
    3. Ci sono opinioni molto diverse su questo punto. Mia personale opinione è che un LL.M. conti solo se fatto in un’università blasonata, a meno che tu non sappia spiegare perché hai scelto un’università di secondo livello. Ad es perché é l’unica che offre un LLM specifico di tuo interesse o la migliore in un determinato campo.
    Le scholarships sono poche rispetto al numero totale degli studenti, ma con un buon CV e buone motivazioni, ne puoi ottenere una.
    4. Reputo le summer schools utili più che altro a studenti dei primi anni, che vogliono decidere in cosa specializzarsi e fare una prima esperienza all’estero

    nicholas - 11/11/2013

    @Valerio,sulla base delle mie ricerche ti posso dire che in Uk puoi fare TUTTO quello che vuoi con la laurea appena citata da te,anche perche le lauree in uk sono per la maggior parte triennali(bachelor’s degree)e il master’s degree viene generalmente fatto dopo,in oltre a parte ruoli dirigenziali(che in genere richiedono svariati anni di esperienza)tutte le offerte sono basate sul bachelor’s degree,ergo triennale,di conseguenza anche la procedura descritta da ulrich è possibile con la triennale(anzi non so quanti anni hai ma per esempio se hai 22 anni,impiegheresti piu o meno lo stesso tempo dei due anni di magistrale,forse qualcosa di piu ma in ogni caso saresti avvocato prima rispetto all’italia).Tutto cio’ deriva da quello che ho trovato io,pero’ per una conferma ulteriore e sicurarmente piu’ autorevole ti consiglio di ascoltare Ulrich e ovviamente Gherardo.

Ida Caterina - 7/11/2013

Ciao Ulrich.
Ti ho scritto già qualche riga sopra spiegandoti la mia situazione ma continuo ad avere mille domande e spero che potrai rispondermi. Sosterrò di nuovo l’esame di abilitazione a Dicembre 2013, dopodiché vorrei lasciare l’Italia perché professionalmente mi sento poco “riconosciuta” e sono sicuramente sottopagata e vorrei tentare la via della conversione del titolo o eventualmente un LLM. Ovviamente dovrò aspettare fino a Giugno gli esiti degli scritti dell’esame ma intanto vorrei vivere a Londra e lavorare per mantenermi. A Dicembre ho anche fissato l’IELTS (tanto per fare un esame in più!) Le domande sono queste:
1. A Londra potrei mantenermi facendo un lavoro attinente al campo giuridico? Cosa è richiesto per candidarsi come paralegal? Altrimenti cosa potrei fare senza allontanarmi dall’ambito economico-giuridico? Non ho niente contro fare lavori tipo babysitting, cameriera e commessa ma non vorrei sospendere del tutto i contatti con il mondo giuridico per quei mesi creando un “buco” nel curriculum.
2. Conversione del titolo: il registered lawyer diventa solicitor dopo 3 anni, altrimenti fa il Qlts, giusto? La differenza tra le due soluzioni è solo che nel secondo caso la converisone si ottiene subito e nel primo no oppure c’è anche una differenza sostanziale? Il percorso del Qlts mi sembra abbastanza articolato quindi è ben probabile che si impieghi parecchio per ottenerlo.
3. LL.M: penso che potrebbero essermi utili, soprattutto se in materie “economico-finanziarie”. Questo renderebbe appetibile il mio CV anche eventualmente in Italia, una volta ottenuto il benedetto titolo. Tuttavia costano moltissimi soldi. Mi chiedevo: è difficile ottenere scholarships?E per quanto riguarda l’LL.M part time, che mi permetterebbe di lavorare nel frattempo e quindi di non sobbarcarmi anche i costi di vita, sai come si strutturano settimanalmente? Ho visto che gli LL.M in università minori costano meno: ma è utile un LL.M in un’università minore o tanto vale non farne?
4. LSE Summer school: è utile come infarinatura di diritto commerciale, concorrenza, IP e appetibile per i recruiters?

So che sono molte domande, ma sono giorni che navigo su internet e a volte mi sembra che sto per fare una pazzia, certo se parlo dei miei progetti a chiunque qui in Italia vengo guardata come una visionaria e invece, grazie al tuo articolo, per la prima volta mi sembra che qualcosa sia concretizzabile.

GRAZIE!

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/02/2014

    Ciao,
    rispondo riprendendo i tuoi punti:
    1. Diventare paralegal senza aver studiato legge in Inghilterra è difficile. Al posto tuo proverei come paralegal in sedi londinesi di studi legali italiani
    2.Non ne sono certo, ma credo che il Registered European Lawyer (REL) non possa fregiarsi del titolo di solicitor. Può praticare liberamente in Inghilterra, ma può usare il nome solicitor solo se fa il QLTS.
    3. Ci sono opinioni molto diverse su questo punto. Mia personale opinione è che un LL.M. conti solo se fatto in un’università blasonata, a meno che tu non sappia spiegare perché hai scelto un’università di secondo livello. Ad es perché é l’unica che offre un LLM specifico di tuo interesse o la migliore in un determinato campo.
    Le scholarships sono poche rispetto al numero totale degli studenti, ma con un buon CV e buone motivazioni, ne puoi ottenere una.
    4. Reputo le summer schools utili più che altro a studenti dei primi anni, che vogliono decidere in cosa specializzarsi e fare una prima esperienza all’estero

Giulian - 12/10/2013

ciao,
sono uno studente di giurisprudenza in Italia. Dati i miei interessi, mi piacerebbe molto spostarmi all’estero, una volta conseguita la laurea, per diventare sollicitor. Tanto premesso, vorrei chiedere quali sono le tappe che vanno svolte per raggiungere un obiettivo del genere. (corsi, durata dei corsi, livello di inglese richiesto, età per essere assunto in una law firm).
p.s
conto di avere per i 25 anni la laurea in giurisprudenza e quella triennale in economia (data la possibilità della mia università di avere la doppia laurea in 6 anni)
ho un livello c1 di inglese, ma conto nei prossimi anni di migliorare il più possibile.
Secondo te, infiine, ho delle possibilità realistiche di farcela ?

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/02/2014

    I corsi sono quelli di cui parla l’articolo: GDL e LPC.
    Il livello di inglese richiesto è solitamente Toefl 110/120 o equivalente.
    Non esiste un’età massima per essere assunto da uno studio legale

lorenza - 4/10/2013

Ciao Ulrich,
complimenti per l’articolo e per la strada che hai intrapreso…ma soprattutto grazie perché le tue informazioni sono veramente utili!
Avrei alcune domande da farti e spero vivamente che risponderai…
Quando nell’articolo hai detto che la richiesta per il GDL può essere inoltrata a 3 scuole diverse contemporaneamente, intendevi a 3 scuole diverse (es una alla BPP law school, college of law e un’altra )o a tre sedi diverse di una stessa scuola (es Londra, Birmingham e Manchester)?
Per la lettera di raccomandazione, basta una lettera del professore con il quale ho fatto la tesi?
C’è una difficoltà differente nell’accesso a una scuola piuttosto che in un’altra? sai in quale delle due scuole che hai menzionato è più facile entrare?
e un’ultima domanda… gli esami del GDL e del LPC sono molto difficili da superare? e l’esame finale?
Grazie mille!
Lorenza.

    Lorenza - 2/02/2014

    Ciao Ulrich, ti scrivo prima di tutto per ringraziarti per la risposta a un mio vecchio messaggio;ti ringrazio solo ora perché non avevo fatto caso al fatto che mi avessi già risposto.
    Ma soprattutto perché avrei ancora delle domande, e ti ringrazio sempre tanto per la tua disponibilità.
    Potresti chiarirmi quali sono i requisiti per essere ammesso in una delle due scuole da te citate? a parte un certificato di inglese con un determinato punteggio, a parte, forse, il voto di laurea, almeno 105… poi che altro? Cosa potrebbe non farmi accedere? te ne sarei veramente grata se mi illuminassi su questo punto.
    E ancora, per fare uno stage presso studi legali, mi basta mandare un’e-mail con il curriculum e richiedere di fare lo stage o c’è un’apposita procedura-richiesta? se per esempio facessi richiesta a maggio, avrei possibilità di fare uno stage per esempio a luglio/agosto?
    Grazie mille veramente per la tua disponibilità.

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Ciao Lorenza,
    intendevo che puoi fare domanda a tre scuole diverse, ad es BPP, University of Law (il College of Law ha cambiato nome) e Oxford Brookes. Per ogni scuola puoi inoltre scegliere tre sedi diverse (se la scuola ha più sedi).
    Una lettera di raccomandazione del relatore della tua tesi va benissimo.
    BPP e University of Law sono le due scuole più rinomate e la difficoltà di accesso è equivalente.
    Riguardo agli esami: non c’é alcun esame finale dopo GDL e LPC. Finiti gli esami dell’LPC, hai finito tutto.
    Gli esami sono difficili. Se fosse altrimenti, non servirebbero come preparazione e selezione per entrare negli studi legali più blasonati. Detto questo, studenti bravi e ben preparati non hanno problemi a superarli.

    Nicholas - 9/10/2013

    @Ulrich Ciao ulrich mi sono riletto un po’ i messaggi e ho notato questo tuo messaggio<>,volevo chiederti se è ancora cosi?inoltre io personalmente lo interpreto nel senso che anche laddove il voto non sia tra 100-105 e ci si dimostra comunque volenterosi,dediti,ecc si possa comunque procedere?oppure mi sbaglio?perche forse vi rientro ma non lo so ancora.Grazie

Ida Caterina - 24/09/2013

Ciao Ulrich,
ho trovato l’articolo molto interessante. La mia situazione è un po’ diversa però e quindi mi chiedevo se puoi aiutarmi con qualche consiglio. Ho fatto un internship da praticante presso uno studio inglese di Londra di solicitors e poi sono tornata in Italia per sostenere l’esame di abilitazione (che non ho ancora passato) ma con l’idea di tornare a Londra non appena ottenuto il titolo di avvocato per convertirlo (come mi è stato suggerito dalla stessa Law Society e dal mio studio di Londra). Ho contatti con quello studio e qualche cliente internazionale ma voglio tentare di lasciare l’Italia. La mia conoscenza professionale dell’inglese è buona (sto sul C1 a seguito di un corso al British ed è migliorata a seguito del mio soggiorno di lavoro) ma non certificata. Cosa mi consigli di fare? Aspettare di ottenere il titolo e nel frattempo prendere un IELTS? O pensi che avrei possibilità di lavorare in qualche studio legale magari come paralegal in attesa di sostenere l’esame?

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Ciao Ida,
    credo che per convertire il titolo di avvocato non ti serva una certificazione della tua conoscenza della lingua inglese.
    Lavorare come paralegal in attesa di superare l’esame di abilitazione in Italia è una buona idea perché ti permetterà di accumulare esperienza e contatti nel paese dove vuoi praticare la professione. Devi solo essere sicura che il lavoro qui in Inghilterra non ti distragga troppo dallo studio per l’esame di abilitazione
    In bocca al lupo

Lucia Ferraro - 23/09/2013

Ciao Ulrich,
sono Lucia, ho 36 anni e sono un avvocato abilitato in Italia.
Sono laureata con 105, me la cavo con l’inglese e sono madrelingua francese. Lavoro nel campo delle Telecomunicazioni (in particolare mi occupo del contenzioso con i clienti di una nota compagnia telefonica). Per ragioni personali ho intenzione di trasferirmi a Londra. Ho già recepito un po’ di informazioni (soprattutto grazie a te e Gherardo) sul percorso per ottenere la qualifica di solicitor (QLTS) e la registrazione come avvocato europeo presso la Law Society. Avrei comunque bisogno di qualche consiglio pratico. Per il momento sto mantenendo il mio lavoro in Italia (che per fortuna mi lascia abbastanza tempo libero per venire a Londra e la libertà di lavorare on line) ma vorrei stabilirmi a Londra il prima possibile. Credi che sia un’aspettativa realistica quella di fare qualche stage o internship presso studi legali italiani (e, soprattutto, possono considerare una mia candidatura?) a Londra per creare contatti ed un inserimento futuro e nello stesso tempo studiare per il QLTS? Mi consigli di sostenere l’Ielts in ogni caso? Dato che mi piacerebbe restare nel settore di mia competenza, pensi che un LLM in Telecommunication Law possa essere utile?
Insomma, cosa faresti al posto mio?
Intanto, sto per diventare gold member di BA e Easyjet…
Sono spesso a Londra e mi farebbe piacere incontrarti, anche solo per una chiacchiera frivola e una birra.
Grazie,
Lucia

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Ciao Lucia,
    i passi che proponi mi sembrano ottimi. Se con l’inglese “te la cavi” devi sicuramente migliorarlo e poi dimostrare il nuovo livello acquisito con lo Ielts o altro diploma. Lo Ielts ti serve poi se farai un LLM.
    Aggiungimi su LinkedIn e fammi sapere quando sarai a Londra, possiamo incontrarci molto volentieri
    Ulrich

Carmen - 13/09/2013

Ciao Andrea,
non sono un’esperta…quindi, prendi con le pinze il suggerimento che sto per darti….
Comunque, ho letto su internet che esiste un centro che si occupa della circolazione dei titoli di studio nell’ambito dell’U.E., centro che è stato istituito, all’uopo, dalla Commissione Europea.
Si chiama NARIC e ovviamente esiste in tutti Paesi U.E.
Magari rivolgendoti a questo centro sapranno consigliarti meglio sul punto.
Mi dispiace non saperti dare un aiuto più concreto.

roberta - 9/09/2013

Ciao complimenti per l’articolo davvero utile..comunque vorrei sapere qualcosa riguardo alla possibilità di seguire questi corsi da te menzionati online.hai delle info? Grazie

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    quali informazioni ti occorrono oltre a quelle menzionate nell’articolo?

    Andrea Berruto - 13/09/2013

    Vi prego di darmi un consiglio urgente. Devo far trascrivere il titolo di laurea qui a Londra. Ovviamente il certificato di laurea in mio possesso contiene già l’apostilla e quindi il titolo è di per se valido all’estero (o meglio all’interno dei paesi firmatari della Convenzione del 1961). Potete indicarmi una sede fisica in cui possa recarmi qui a Londra per la sola traduzione legale? Ringrazio in anticipo le “anime buone” che risponderanno.

Manuel - 8/09/2013

Grazie mille Ulrich!ho ancora un consiglio da chiederti: mentre ero alla summer school della LSE(CORSO INTERNATIOANL fINANCE lAW) mi si è presentata l’opportunita di approfindire la suddetta materia frequentando una sorta di short master presso la Queen Mary University: si tratterebbe di un mini LLM (Certificate on international finance law)..
Ritieni che sia un programma valido ? hai referenze sulla Queen Mary? Di mio so che e molto quotata per gli arbitrati internazionali ma nn so quale è il suo effettivo livello di gradimento nel l’ ambito nel mondo legale londinese.

Grazie in anticipo!

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Sapevo che è molto quotata per l’arbitrato internazionale. In generale però è un gradino sotto a LSE, UCL e King’s College. Comunque un’ottima università.
    Non conosco il programma di cui mi parli, ma sono scettico verso programmi nuovi, mini-corsi e simili. In pochi li conoscono e quindi danno poco valore al tuo CV. Questi programmi spesso servono alle università solo per raccogliere soldi

    Eleonora - 28/09/2013

    Ciao Ulrich e complimenti per tutti i contenuti che hai voluto condividere con noi!In rete non ci sono molti siti che riguardano la particolare scelta di vita di un laureato in giurisprudenza che se la svigna all’estero 😉
    Io ho 25 anni e dovrei laurearmi a Marzo 2014 (massimo a Maggio), il punteggio non penso sarà superiore al 102/110. Ho trovato una tabella di conversione delle votazioni inglesi e ho scoperto che il 2.1 dovrebbe corrispondere al nostro 101 e volevo condividere questa informazione con voi.
    Inoltre vorrei qualche cosiglio: il mio livello di inglese è medio-alto (sono diplomata al liceo liguistico e conosco bene anche il francese), ma intendo comunque conseguire la certificazione IELTS o TOEFL: tra le due quali mi consigli? Meglio acquisirla qui o in UK?
    Altra domanda: potrebbe essere utile, al fine di arricchire il mio CV (sia per essere eventualmente piu considerata da una law firm inglese ma anche per poi, nel caso, esercitare in Italia), seguire un corso estivo in diritto internazionale o europeo a Londra? E magari nel contempo propormi per un internship all’interno di uno studio?
    Ringrazio anticipatamente!

    @ Manuel: come ti sei trovato alla LSE summer school?:)

Carmen - 8/09/2013

Ciao Ulrlich,
ti scrivo per chiederti un consiglio.
Ho provato a mandarti una e-mail ma non credo ti sia arrivata
Sarò breve…non voglio tediarti oltremodo.
Sono un avvocato, ho 30 anni e sto cominciando a maturare l’idea di fare la valigia e trovare altrove, per inciso in Inghilterra, le soddisfazioni personali.
Dalle informazioni che ho raccolto, mi risulta che l’abilitazione conseguita in Italia è spendibile in Inghilterra, previo superamento di un esame; il tutto accompagnato, naturalmente, da un’ottima conoscenza dell’inglese.
Tuttavia, mi sono chiesta se questo percorso avesse un’utilità pratica per me, che – chiarisco subito – ho un curriculum fondamentalmente incentrato su materie giuridiche prive di interesse internazionale.
Data la scarsa appetibilità del mio C.V., non sarebbe più utile ricominciare, non dico da zero, ma quasi, frequentando prima il GDL e successivamente il LPC, per poi fare i canonici due anni di praticantato (che, mi è sembrato di capire in Inghilterra verrebbe retribuito)? Il mio C.V. sarebbe un ostacolo per l’ammissione a questi corsi post-universitari?
Ed ancora, integrando il mio C.V. con i suddetti requisiti (GDL e LPC), questo diventerebbe tale da consentirmi di trovare lavoro in un studio legale inglese?
Oppure ci sono percorsi alternativi a quelli da me conosciuti e che su ho indicato?
Ti ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Carmen

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Ciao Carmen,
    sicuramente puoi fare il GDL ed LPC anche se sei già avvocato in Italia. Questo ti darebbe la possibilità di ricalibrare il tuo CV su materie diverse, più internazionali.
    Un’altra possibilità, migliore a mio avviso, è fare un LL.M (che dura un solo anno) e poi convertire il tuo titolo di avvocato, cosa che puoi fare senza passare per GDL e LPC. Risparmi tempo e in un LL.M. ti puoi concentrare sulle materie che davvero ti interessano, mentre con il GDL e LPC sei obbligata a fare tutte le materie, diritto penale, commerciale, procedura, tributario etc

Fabio - 5/09/2013

Ciao e complimenti per il sito!
Ho conseguito la laurea in giurisprudenza alla Federico II di Napoli con un punteggio piuttosto basso, 90 su 100, che credo equivalga ad un 3 in UK.
Nonostante il mio punteggio, sarebbe possibile per me frequentare un GDL e poi un LPC?
Al termine della GDL viene assegnata una votazione? Per gli studenti con laurea straniera è questa votazione – la votazione ottenuta al termine del GDL – ad avere importanza? O il voto di laurea resta il riferimento principale per entrare in una LPC e poi negli studi legali in UK?
Grazie mille :)

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Al termine del GDL si ottiene un voto e questo è molto importante per gli studi legali inglesi.
    Non so dirti se 90 su 100 (o su 110?) sia sufficiente ad entrare. Devi chiedere alla scuola cui intendi fare domanda.

    Nicholas - 8/09/2013

    @Ulrich,grazie mille per la risposta tuttavia non ricordo il massimo in uk quindi quale sarebbe il corrispondente italiano,in termini di votazione di laurea?per il toefl mi sembra di aver letto 110/120.Inoltre a titolo informativo è molto difficile studiare per il gdl e lpc?Grazie mille

Luca Abignente - 4/09/2013

Caro Andrea,
ho 25 anni e da un anno sono laureato in Giurisprudenza, Università degli Studi di Napoli Federico II, con votazione di 110/110. Attualmente ho ultimato la pratica forense raggiungendo il numero di presenze necessario a sostenere l’esame di Stato qui in Italia; inoltre, sono iscritto al secondo ed ultimo anno di Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, Scuola tenuta dalla medesima Università di Napoli.
Conscio della drammatica difficoltà che vive il mondo del lavoro qui in Italia, ho deciso di guardarmi intorno e l’Inghilterra sarebbe la scelta migliore; a tal proposito, volevo chiederti maggiori informazioni sul percorso da intraprendere e soprattutto sui costi, in quanto non vorrei continuare a gravare sui miei genitori.
Attendo una tua risposta via e-mail e ti ringrazio anticipatamente.
Cordiali Saluti
Luca Abignente

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/11/2013

    Ho descritto i costi e il percorso nell’articoli. Quali maggiori informazioni vorresti avere?

Rosa - 3/09/2013

Ciao Ulrich,
le tue informazioni sono preziose.
A pochi mesi dalla laurea in giurisprudenza sento il peso del dopo.
Londra rientra nei miei piani; tra l’altro due dei miei fratelli vivono lì da parecchi anni.
Probabilmente sarò in città tra dicembre e gennaio.
Se per te non è un disturbo, potremmo incontrarci.
Potrei farti tutte le domande necessarie!
Cerco di capire se è più conviente abilitarmi a Londra oppure in Italia e convertire il titolo successivamente.
Grazie

Letizia - 2/09/2013

Ciao di nuovo,volevo chiederti,quanto è difficile per un laureato in giurisprudenza italiano studiare il gdl e l’lpc?
Premesso che la preparazione è diversa,l’università inglese è più pragmatica e mette i suoi studenti direttamente sul campo per imparare la pratica,noi invece sputiamo sangue sui libri per 5 anni,ma non sappiamo fare un tubo.
Ciononostante la nostra preparazione ci aiuta un poco a studiare lì a Londra?
Altra cosa,i colloqui presso le law firms…se uno ha un’altra laurea (tipo in fisica o altro) oppure,come nel nostro caso,ha sì una laurea in giurisprudenza,ma italiana o di un altro Paese….come si comportano gli esaminatori? Su cosa verte a quel punto il colloquio oltre alla motivazione del candidato? Che cosa li convince che il candidato fa per loro?
Oltretutto,spesso e volentieri,chi ha conseguito una laurea in Italia,non ha esperienze…a parte gli studenti-lavoratori…gli altri siamo stati studenti a tempo pieno;quindi,no experience…e quindi? Si viene scartati a priori o si viene scelti anche per qualche altra caratteristica? Che cosa cercano in un aspirante solicitor?
Grazie della tua attenzione e del tempo che spendi a rispondere a tutte le domande.
Ciao

    Ulrich Andreas Zanconato - 9/10/2013

    Io ho lasciato l’Italia dopo il liceo e quindi so troppo poco dell’università italiana per poter dire quanto la preparazione italica aiuti nel GDL e nell’LPC.

    Gli studi legali guardano la persona nel suo complesso e basano la loro scelta su molteplici fattori. I criteri cambiano inoltre da studio a studio, quindi non posso proprio dire cosa cercano in un aspirante solicitor. Mi spiace non poter essere più preciso.
    Se vuoi saperne di più, il mio consiglio è navigare nel sito internet di vari studi, cercare articoli online scritti da praticanti e avvocati di questi studi, e soprattutto partecipare a più open days. Se pensi seriamente di intraprendere questa strada, vale la pena fare un viaggio a Londra e visitare più studi legali possibile

Francesco - 2/09/2013

ciao
sono rimasto davvero colpito da questo articolo. Anche io come molti sogno di lavorare all’estero e tutte le pratiche burocratiche macchinose e lente mi hanno fatto a volte desistere ma dopo aver letto questo ho nuove speranze.
Mi laureo a luglio in giurisprudenza e volevo intraprendere questo percorso che hai appena descritto in maniera impeccabile.
Volevo farti due domande:
la prima, se è richiesto il titolo di avvocato per procedere alla conversione
la seconda, se dopo essere diventato sollecitor tale qualifica sia spendibile anche in altri paesi (asia, usa) senza problemi
Ti ringrazio già da ora per il tempo che ti sto rubando, ma come puoi immaginare si tratta di una scelta di assoluta importanza per il mio futuro

    Ulrich Andreas Zanconato - 8/10/2013

    Ciao Francesco,
    no, per effettuare la conversione non è richiesto il titolo di avvocato. L’unico requisito è avere una laurea.
    La seconda domanda è più difficile: c’é la possibilità di ottenere la qualifica di Attorney at Law nello stato di New York dopo aver frequentato l’LPC in Inghilterra e aver passato il Bar Exam a New York (senza bisogno di fare anche un LL.M. negli Stati Uniti). I requisiti non sono però chiarissimi e la cosa sembra essere difficile per chi (come me) ha frequentato la versione accelerata dell’LPC. Sto cercando di ottenere la qualifica a New York e appena ne so di più, sarò felice di scrivere un articolo al riguardo!
    C’é inoltre la possibilità di ottenere la qualifica di avvocato a Hong Kong (e probabilmente altre ex colonie inglesi) dopo aver frequentato l’LPC in Inghilterra, ma non conosco bene la procedura.

michele - 27/08/2013

Ciao Ulrich,
il CV in UK è generalmente redatto nel formato del CV europeo od in qualche altro formato ?
Sapresti consigliarmi poi, oltre a College of Law e BBP, altre scuole londinesi o comunque inglesi che offrono una preparazione di buon livello per il GDL, magari a costi non eccessivi ?
Sapresti inoltre indicarmi degli studi legali inglesi, magari non fra i maggiori del pianeta, anche medio-piccoli che cerchino praticanti o trainees, o dove trovarli?

Viola - 15/08/2013

Ciao! Ma se è così facile diventare avvocato mi viene da pensare che sia pieno di avvocati O_O e che quindi sia difficile trovare lavoro e che quindi è meglio rimanere in Italia =( Com’è l’effettiva situazione lavorativa nel Regno Unito? Grazie =)

    Gherardo - 23/08/2013

    Grazie Nicholas!

    A chi fosse interessato alla carriera legale all’estero (in generale) consiglio di leggere gli ultimi commenti a questo articolo:

    http://youracademicinsight.com/2012/07/10/domitilla-di-marco-laurearsi-e-specializzarsi-allestero-ita

    Nicholas - 23/08/2013

    http://www.martindale.com/

    vorrei segnalare questo sito,in cui è possibile ricercare avvocati e law firms di tutto il mondo,divisi anche per branche di cui si occupano.

    http://www.lawcareers.net/Solicitors/TrainingContractDeadlines

    questo invece indica le deadlines dei vari training contract.Spero di essere stato d’aiuto.

    Gherardo - 23/08/2013

    Grazie Andrea per i complimenti e per aver dato il tuo contributo alla discussione!

    Grazie anche a te Nicholas!

    Nicholas - 23/08/2013

    Se mi è consentito sono d’accordissimo con Andrea Berruto aggiungerei anche però l’area degli arbitrati internazionali,magari non sarà la prima scelta ma sicurarmente un trampolino di lancio(visto che so che molte persone che si occupano di arbitrati internazionali a new york sono partiti proprio da Londra)

    Andrea Berruto - 22/08/2013

    Innanzitutto vorrei ringraziare gli ideatori del Blog ed Ulrich per le preziose e dettagliate informazioni. Inoltre leggendo l’intera discussione noto con piacere la disponibilità di quest’ultimo nel rispondere a tutti. Davvero molto gentile!!!
    Per quanto concerne l’ultima domanda posta, ovvero, se Londra sia una piazza appetibile o meno; non è facile dare una risposta tout court. Dipende da tantissimi fattori: tra i quali mi permetterei di indicare un dato non irrilevante: l’area di pratica legale! Io amo il corporate ed il banking, dunque, Londra può essere la città adatta per una mia formazione; al contario se fossi interessato ad altre branche potrebbe non valere lo stesso discorso. Insomma, bisogna contestualizzare. Se si odiano certe branche giuridiche che confinano con l’economia ed il business, magari Londra non è il posto adatto.

Letizia - 12/08/2013

Ciao Ulrich,scusa se ti faccio sempre domande,ma ho sentito parlare di stage retribuiti (internship),che ,a quanto pare,poi danno una probabilità di essere poi assunti a tempo indeterminato;tu ne sai qualcosa? (ho letto che alcuni sono a pagamento-tipo 900£-ma altri no;alcuni danno una retribuzione,altri no…) Cosa mi sai dire?
Un’altra cosa: come ti mantieni a Londra durante i tuoi studi?
Lo studio legale inizia a pagarti da quando inizi a fare la pratica,vale a dire dopo gli studi…nel frattempo?
Si possono fare altri lavori? Si ha poi il tempo si studiare e lavorare? Tu come hai fatto?

    Ulrich Andreas Zanconato - 8/10/2013

    La pratica deve essere fatta sotto la supervisione di un avvocato inglese qualificato e quindi la pratica può essere fatta nella sede inglese di uno studio legale italiano solo se questo ha anche avvocati qualificati ad essere supervisors per i praticanti

    Ulrich Andreas Zanconato - 8/10/2013

    Ciao Letizia,
    chi fa uno stage presso uno studio legale ha maggiori probabilità di essere assunto per la pratica legale. Non si tratta però di un contratto a tempo indeterminato, ma un contratto per i due anni di pratica.
    Gli stage negli studi internazionali hanno solitamente una durata di 2-3 settimane e sono retribuiti 250-500 sterline a settimana.
    Lo studio legale presso cui farai la pratica ti da un maintenance grant di circa 5-6mila sterline all’anno già durante il GDL e l’LPC. Questo basta a coprire la gran parte delle spese per vivere a Londra (alloggio incluso).

    Letizia - 12/08/2013

    Un’altra cosa ancora: (scusa l’assillo!) so che ci sono anche diversi studi legali italiani;secondo te è meglio rivolgersi a questi o a quelli inglesi?

Lorenzo - 11/08/2013

Ciao, volevo chiederti un’informazione, io sono iscrito al secondo anno di giurisprudenza e ho 31 anni. Vorrei seguire il tuo percorso. Cosa mi consigli di fare? Ma per frequentare i corsi di cui parlavi é necessaria la laurea o va bene anche un diploma di 5 superiore? GRazie

Nunzia - 10/08/2013

Ciao!
Queste informazioni mi sono state molto utili per capire meglio se questo percorso di studi fa per me o meno.
Sto decidendo in questo periodo quale facoltà scegliere e una cosa che mi frenava un po’ riguardo a giurisprudenza era che tutti continuavano a dirmi che non era facile andare a lavorare all’estero e tutti gli altri luoghi comuni che puoi immaginare.
Quando ho letto che anche con una laurea in giurisprudenza era possibile trasferirsi, per l’appunto a Londra, la mia seconda casa (forse anche l’unica…) si è aperto un mondo.
Viaggiare, conoscere nuove persone, venire a contatto con diverse culture e modi di fare è vitale per me allo stesso livello di respirare!!!! Adesso mi sento anche un po’ più tranquilla e meglio informata riguardo ai vari percorsi che potrei intraprendere.

Grazie grazie grazie grazie!!!!!!

    Gherardo - 10/08/2013

    Grazie a te Nunzia per il sostegno! Anche noi abbiamo gli stessi desideri e condividiamo esperienze proprio per spingere altri a farle! Commenti come il tuo ci spingono a dare sempre il meglio! :)

    Se hai voglia ci farebbe piacere avere il tuo feedback anche nella sezione “Cosa dicono gli studenti?”.

    http://youracademicinsight.com/about-us/what-users-say/

    Grazie e a presto!

    Gherardo

enry - 7/08/2013

Ciao Ulirch. Ho 25 anni (26 ad ottobre) e mi sono laureato in Giurisprudenza presso la facoltà di Bari ad aprile 2013 con voto 105/110. Subito dopo la laurea ho iniziato la pratica d’avvocato presso uno studio della mia città, che si occupa principalmente di risarcimento danni, ma l’esperienza (oltre che ovviamente gratuita :)) è stata estremamente demotivante. Inoltre ho svolto in parallelo anche pratica notarile, anche se lo studio del notaio non l’ho mai frequentato. Nonostante la mia conoscenza della lingua inglese sia piuttosto scolastica (per intenderci faccio fatica a farmi capire nel parlato perchè non ho ampia conoscenza delle parole e delle frasi), vorrei lasciare il mio bel paese per provare a trovare opportunità lavorative a Londra.
La mia ambizione sarebbe quella di lavorare in una law firm, o magari fare anche un master (tipo MBA) per dare un taglio economico alla mia laurea e renderla appetibile a livello internazionale. Da dove dovrei cominciare? Ti ringrazio in anticipo. Un saluto.

    Ulrich Andreas Zanconato - 8/09/2013

    La priorità mi sembra quella di migliorare l’inglese. Nel frattempo puoi valutare le varie opzioni.
    Per il MBA tieni presente che è caldamente consigliato (se non espressamente richiesto) di avere almeno un paio d’anni di esperienza lavorativa

Andrea - 6/08/2013

Ciao, i miei più sinceri complimenti per il blog.
Dopo aver letto questo articolo, ho iniziato ad interessarmi alle prospettive internazionali per un laureato in giurisprudenza. Essendo interessato al ramo del diritto commerciale, volevo chiederti: cosa ne pensi degli LLM del BPP College di Londra? Ad esempio ho visto che ci sono Diritto Commerciale Comparato o Diritto Commerciale Internazionale. E poi: ho letto il sito, tu sai se ci sono selezioni ulteriori ai requisiti scritti?

Grazie in anticipo.

    Ulrich Andreas Zanconato - 8/09/2013

    Dipende dai tuoi obiettivi. Un LLM è un titolo accademico che non ti abilita all’esercizio della professione in Inghilterra. Solo il LPC ti permette di esercitare la professione di avvocato.
    Se vuoi fare un corso accademico come il LLM, lo farei presso università come UCL, LSE o King’s, non presso colleges come il BPP che sono nati per preparare i laureati alla professione legale e solo da poco hanno iniziato ad offrire anche titoli accademici. Per quanto buoni siano, non hanno la tradizione accademica alle loro spalle.

Manuel - 5/08/2013

Grazie lo stesso della disponibilita! in questo momento mi trovosa frequenatre la summer school cella LSE(international financial law course).Mi sono laureato di recente(2 settimane fa) all’Universita cattolic di Milano con il massimo dei voti(110 cum laude).Ho un ottima conoscenza della lingua inglese sia scrtta che orale nonche del francese e spagnolo base.
Inoltre durante gli anni dell’universita ho fatto molte esperienze all’estero tra cui erasmus in Olanda, diverse summer schools di buon livello,periodo di ricerca per tesi all’estero presso la Harvard university etc…
Sto seriamente meditando di iscrivermi al gdl che iniziera il 18 settembre infatti nei prossimi giorni andro a visitare il college of law e la BPP.
So che non e possibile dare una risposta aprioristica ed univoca , ma se completassi con successo e buoni voti il GDl, credi che ikl mio profilo potrebbe realisticamente essere preso in considerazione dagli studi londinesi.Si tratta di ujn investiemnto importante e di una scelta di vita quindi vorrei avere il quadro della situazione ben chiaro.
Grazie come sempre di tutto.
Un caro saluto

    Ulrich Andreas Zanconato - 8/09/2013

    Ciao Manuel,
    mi sembra che tu abbia un ottimo CV che gli studi legali prenderanno sicuramente in considerazione. I criteri di scelta sono però molti (personal skills, commercial awareness etc) e testati nei modi più disparati (business game, ad esempio). Il CV, quindi, è importante ma non è tutto.
    Il mio consiglio è di venire a Londra, partecipare a open days presso più studi legali e farti così un’idea sia se questo è davvero il mondo che fa per te, sia di tutto ciò che gli studi legali chiedono ai candidati.
    In bocca al lupo!

Luigi - 3/08/2013

Ammetto di essere stato, prima di leggere questa ottima spiegazione, uno di quelli “rassegnati” a dover lavorare in Italia con la laurea in giurisprudenza. Mi hai aperto nuovi orizzonti e la voglia di voler continuare i miei studi con positività ed entusiasmo (che avevo quasi perso). Grazie infinite!

    Gherardo - 4/08/2013

    Grazie a te Luigi per il commento! L’obiettivo del blog e dei ragazzi che ne fanno parte è proprio questo: far conoscere esperienze e possibilità che prima neanche venivano prese in considerazione o su cui poco si parla.

    Se hai voglia ci farebbe piacere avere il tuo feedback anche nella sezione “Cosa dicono gli studenti?”.

    http://youracademicinsight.com/about-us/what-users-say/

    Grazie e a presto!

    Gherardo

Frances - 1/08/2013

Aggiungo anche che ho vissuto un anno in Spagna, quindi il mio spagnolo è ottimo ed ho un buon francese…ho qualche speranza :-) ?

Frances - 1/08/2013

Ciao! Io sono laureata in giurisprudenza all’Università di Pisa. Sono di madrelingua inglese. Ora, visto che la situazione in Italia è quella che è, mi piacerebbe andare a lavorare e, conseguentemente, utilizzare la mia laurea a Londra. Ti chiedo: quale, secondo te, è il primo passo che dovrei fare?
Ti ringrazio in anticipo

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/08/2013

    Ciao,
    il primo passo e’ iscriverti a una law school rinomata, come The University of Law oppure BPP Law School. Sei ancora in tempo per iniziare a settembre 2013. Poi, quando sei in loco, inizia a cercare esperienze lavorative e uno studio dove fare il tirocinio

Manuel - 23/07/2013

Ciao Ulrich, da settimana prossima sarò a Londra oer frequantare la summer school della LSE, se sei a Londra avrei piacere di incontrarti per poter meglio parlare di persona.
In attesa di una tua risposta ti ringrazio anticipatamente!

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/08/2013

    Ciao Manuel,
    mi spiace ma in questo periodo sono impegnatissimo, non riesco proprio a trovare il tempo per un incontro. Ma scrivi pure un commento anche lungo e saro’ felice di risponderti!

Andrea - 22/07/2013

Ciao Ulrich.
Volevo anzitutto ringraziarti e farti i miei complimenti per il tuo blog e per la strada che hai intrapreso.
Io sono avvocato, 34 anni, e farei – con il senno di poi- il tuo stesso percorso.
La mia domanda è: ammesso che io riesca a diventare solicitor ( con il dovuto toefl e con l esame integrativo), quali prospettive lavorative( secondo la conoscenza che tu hai acquisito del mercato inglese) potrei avere?
Ne avrei? Quali? Quali sarebbero i tempi? Isomma farei meglio a dedicarmi all’ippica o potrei an ora sperare in qualcosa di meglio rispetto alla professione qui in Italia che, non molto tempo addietro, avevo valutato in maniera molto diversa?
Ti ringrazio in anticipo per la risposta, in bocca al lupo per tutto.;)

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/08/2013

    Caro Andrea,
    mi spiace ma non esiste una ripsosta univoca alla tua domanda. Le tue prospettive di successo sul mercato inglese dipendono da che tipo di avvocato sei. Di cosa ti occupi? Dove hai lavorato finora? Che tipo di clienti hai? Che clientela vorresti seguire in Inghilterra? Come pensi di distinguerti dal resto degli avvocati? Vuoi lavorare in proprio o in un altro studio? Etc
    Se vuoi puoi scrivere un commento piu’ specifico e o io o gli altri lettori sapremo esserti d’aiuto

    Alessandro - 23/07/2013

    Ciao ragazzi,
    alla fine ho comprato il libro che veniva citato qui, http://bit.ly/1353xey , The Training Contract & Pupillage Handbook 2013, e devo dire che ho fatto un perfetto acquisto. A breve voglio fare una recensione più seria, il libro in sintesi mette a disposizione tutti gli studi legali per area e localizzazione con una descrizione e i contatti diretti. Inoltre è stato realizzato proprio per chi si affaccia al mondo degli studi inglesi, studenti in primis.
    che dire, ve lo consiglio. Ora mi sto cercando gli studi che mi interessano e inizierò a contattarli personalmente!
    ciao

Letizia - 19/07/2013

Ciao Ulrich,ma come si fa a trovare uno studio legale per un laureato in giurisprudenza in Italia? Non storcono un pò il naso quando si tratta di stranieri?
E poi,come si fa a scegliere tra i diversi studi legali? Immagino siano un’infinità…uno cosa deve fare? Spedire cv a caso a diversi studi legali e sperare che almeno uno ti contatti? Insomma,come fare? A chi chiedere? Dove andare?
Cosa fanno fare durante quelle 2/3 settimane di stage?
Grazie per la disponibilità.
ciao

    Ulrich Andreas Zanconato - 2/08/2013

    No, non posso dire che storcano il naso. L’Inghilterra e’ generalmente molto aperta agli stranieri, e Londra lo e’ in particolare.
    La scelta dello studio legale dipende dai tuoi interessi. Su Legal 500 http://www.legal500.com/ o Chambers & Partners http://www.chambersandpartners.com/UK
    trovi gli studi che ti interessano. In seguito sul sito internet di ogni studio vedi la procedura che devi seguire per fare loro domanda. Solitamente o devi inviare il tuo CV con lettera motivazionale o devi compilare una domanda on-line.
    Consiglio di non puntare sulla quantita’ , ma sulla qualita’ della tua application.
    Sui siti di ogni studio legale troverai una descrizione di come e’ strutturato il loro stage. Nei dettagli cambia da studio a studio. Nei miei stages facevo lo stesso lavoro dei praticanti, mi facevano davvero sentire un membro del team. In altre parole, lavoro duro e niente sconti anche se sei li’ per poco tempo. E allo stesso tempo lavoro entusiasmante e niente fotocopie.

Letizia - 12/07/2013

Ciao Ulrich,sto per laurearmi in giurisprudenza (prevedo l’anno prossimo),è sa un pezzo che voglio lasciare l’Italia per una miriade di ragioni…il tuo articolo mi ha dato un pò di speranza,però mi pare di capire che sia davvero tostissimo entrare in uno studio legale inglese se si ha ottenuto un punteggio di laurea inferiore a 105;il voto e l’università sono davvero così importanti?
La motivazione c’è,il problema è solo quello di finanziarmi,perchè con l’Italia non ho grandi legami,posso andarmene tranquillamente,ma…troverò il modo di sopravvivere a Londra?
Altra cosa,il mio inglese è medio,ma pensavo di andare in Inghilterra per fare un lavoretto estivo,tipo ragazza alla pari etc per impararlo meglio dopo aver conseguito la laurea,e nel frattempo che sono lì cercare qualche studio legale…
Sono anche madrelingua francese,il che,penso conti qualcosa nel curriculum.
e pensavo di fare la tesi in diritto commerciale…
Altra cosa,hai detto che il workshop prevede circa 10/12 ore di studio…non mi sembra poi così tanto;e che alla fine del GDL si viene esaminati su tutte le materie…ma è un esame scritto? Tipo quiz? Com’è strutturato più o meno?
Scusa la marea di domande,ma vorrei tanto scappare via da qui e Londra non sembra male,però è così costosa,e le mie finanze non sono altissime,tutt’altro…c’è modo di mantenersi?

Ps. ora provo a cercarti su Facebook

grazie 1000
ciao

    Ulrich Andreas Zanconato - 13/07/2013

    Ciao Letizia,
    il voto e’ importante, ma e’ difficile per uno studio legale inglese capire il valore intrinseco di un voto di laurea in Italia. Da quello che so e’ difficile pure per uno studio legale italiano… In un commento precedente ho scritto che 105 dovrebbe essere l’equivalente di un 2:1 inglese, ma non ne sono certo. Conosco troppo poco l’universita’ italiana per poterlo dire. Il mio consiglio e’ di non dare solo il voto in valore assoluto, ma indicare come ti sei posizionata rispetto agli altri studenti. Se sei ad esempio nel 10% migliore fra tutti i laureati di un certo anno, fa effetto.
    Un fattore e’ anche l’universita’ in cui studi. Meglio essere nel miglior 30% dell’universita’ X piuttosto che nel miglior 10% dell’universita’ Y.
    Essere di madrelingua francese conta moltissimo. Cerca studi legali che lavorano molto con la Francia e questo sara’ un vantaggio ancora piu’ grande.
    Se il tuo inglese e’ medio, devi sicuramente migliorarlo prima di iniziare il GDL e fare domanda agli studi legali. Queste devono essere impeccabili quanto a ortografia e grammatica. La precisione del linguaggio e’ una dote fondamentale per un avvocato e gli studi legali la valutano fin da quando ricevono la tua domanda.

    Riguardo ai workshop: indicativamente 10 ore di studio per ognuno, in una settimana sono quattro e quindi fanno in totale 40 ore di studio (effettive). Poi devi frequentare i workshops, le lezioni, a volte scrivere alcuni essays… e’ fattibile, ma sicuramente uno studio a tempo pieno. C’e’ la possibilita’ di fare il GDL part time e quindi avere piu’ tempo per lavorare .

    L’esame finale e’ composto da sette prove, una per ogni materia. Le prove sono tutte scritte, durano tre ore ciascuna e consistono nella stesura di tre brevi pareri. Alcune materie prevedono sia la stesura di un parere sia un saggio (essay) di carattere teorico. Inoltre si devono scrivere durante l’anno due essays che vanno a confluire nel voto finale.

    Riguardo al mantenersi a Londra, indicativamente servono almeno 700-800 sterline al mese.

    Infine si’, puoi studiare da sola e sostenere lo IELTS in Inghilterra

      Letizia - 13/07/2013

      Grazie 1000,più che esaustivo…come sempre

        anna - 18/07/2013

        Ciao Ulrich, intanto complimenti davvero per la completezza e chiarezza del tuo articolo. Io ho 29 anni, laureata in giurisprudenza con 105, diplomata alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Lavoro in uno studio legale specializzato in diritto di famiglia, dove ho anche fatto la pratica. Ho studiato per alcuni periodi all’estero durante l’università e anche se è un qualche anno che non mastico l’inglese, posso dire di avere una padronanza medio-alta. All’ultimo esame di Stato a dicembre 2012 mi hanno bocciata. Ho intenzione di trasferirmi a Londra e lavorare nel campo legale. Tu cosa mi consigli? di aspettare di diventare avvocato qua in Italia o iniziare il percorso che tu descrivi per diventare solicitor? Nel frattempo riuscirei a trovare uno studio in cui lavorare anche se non ho il titolo di avvocato o i requisiti da te descritti nell’articolo, come il corso per il riconoscimento della laurea? Mi spaventa il fatto di essere comunque alla soglia dei 30 anni e di non conoscere il diritto inglese. Ultima domanda, nel campo del diritto di famiglia avrei qualche chance di trovare uno studio specializzato anche a Londra? Ti ringrazio molto per il tuo tempo, Anna

          Ulrich Andreas Zanconato - 2/08/2013

          Ciao Anna,
          studi specializzati nel diritto di famiglia ce ne sono molti. ne trovi una lista qui su Legal 500 http://www.legal500.com/books/l500
          Il mio consiglio e’ di ripetere l’esame di avvocatura in Italia e trasferirti dopo in Inghilterra. Sarebbe un peccato rifare il tirocinio qui, quando gia’ l’hai fatto in Italia.
          In alternativa puoi intraprendere il GDL/LPC e, se nel frattempo vuoi lavorare, non occorre alcuna qualificazione per essere ad esempio un paralegal

    Letizia - 12/07/2013

    Su fb non ti trovo,comunque,posso studiare da sola e sostenere lo IELTS in Inghilterra?

Letizia - 27/06/2013

Ciao. Complimenti per l’articolo. Ben fatto, ben strutturato e soprattutto chiaro. Bravo.
Vorrei tanto parlarti in privato per farti Mille e ancora più domande. Ho trovato su internet un tuo indirizzo mail e ti ho mandato una mail ma non so se ho fatto bene ne se l’hai ricevuta!
Mi sono laureata nel 2010 a Milano con una votazione 108 e con una tesi di laurea sull’impeachment del presidente degli stati uniti d’america. il diritto internazionale mi piace ma ho fatto i miei due anni di pratica legale in uno studio molto piccolo in centro a Monza. Ora, per altri motivi, sono finita a Toronto per sei mesi, in attesa dell’esame di stato che ho fatto a dicembre, che, tra l’altro, ho scoperto da poco di non aver superato.
Vorrei farti delle domande in privato. Spero di riuscirci.
Letizia

    Gherardo - 28/06/2013

    Ciao Letizia,

    tutti hanno ricevuto la notifica del tuo commento e non appena possibile risponderanno!

    Tutti gli intervistati e i collaboratori sono disponibili a rispondere alle domande, ma non diamo mai le loro email (a meno di casi eccezionali) perchè altrimenti non ci sarebbe condivisione di informazioni direttamente sul blog e non si creerebbe alcun network. Se riesci scrivi pure qui le tue domande.

    Grazie e a presto!

    Gherardo

Giuseppe Federico - 15/06/2013

Ciao Ulrich! sono al terzo anno di giurisprudenza e vorrei tentare la fortuna compilando le application per una vacation scheme sperando che uno studio legale inglese possa vedere in me qualcosa di positivo e finanziarmi in parte GDL + LPC dato che la mia situazione economica non mi permetterebbe di pagare in anticipo le due scuole e dopo sperare in una chiamata di uno dei grandi studi londinesi.
la mie domande sono semplici: di quali requisiti necessito per risultare appetibile a tali studi? media dei voti? livello IELTS? lettera di raccomandazione di un professore? avere svolto una summer school? avere svolto uno stage in italia? in poche parole: che tipo di profilo ricerca lo studio inglese in un ragazzo che deve svolgere una vacation scheme?

Grazie mille in anticipo, Giuseppe.

    Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 22/06/2013

    Ciao Giuseppe,
    per essere appetibile ai grandi studi servono sicuramente ottimi voti (minimo 2:1 o equivalente; non avendo mai studiato in Italia non so dire con certezza a cosa questo corrisponda, ma credo che occorra indicativamente almeno un 105 da una buona università) e un ottimo inglese (indicativamente IELTS . Questo è il minimo per essere considerati, poi cosa tirende davvero appetibile non si può sapere. Considerano molti criteri: le tue motivazioni, le tue esperienze lavorative (di qualsiasi tipo, non devono essere pertinenti all’area legale), la tua capacità di pensare in un’ottica commerciale, abilità retoriche etc Si fanno un’idea generale della persona e del carattere e sulla base di questo avviene la selezione
    Posso solo comsigliarti di leggere con attenzione i siti web degli studi legali, le loro brochures, e farti tu un’idea di quale studio può essere adatto a te. Se scegli con attenzione gli studi a cui fare domanda, è più probabile che piacerai a loro
    In bocca al lupo

Emanuele - 15/06/2013

Domanda: ho ottenuto la Laurea in Giurisprudenza in Italia nel 2011, ma fino a pochi mesi fa ho fatto un lavoro completamente diverso in un altro campo e non ho fatto l’esame da avvocato. Ora mi è venuto in mente di provare ad utilizzare la mia laurea all’estero, ma noto che senza una conversione sarebbe del tutto inutile. Per uno di 28 anni che ha ben poche speranze di vedersi assegnata una borsa di studio, qual’è l’iter per convertire la propria laurea e sperare di operare in ambito di Common Law? E, soprattutto, quali sono i tempi e i costi? Grazie in anticipo

    Gherardo - 22/06/2013

    Ciao Emanuele, dovresti trovare risposta sia nell’articolo che nei commenti. Sei hai domande più specifiche scrivi pure!

Mariano - 15/06/2013

Ciao Ulrich, sono un avvocato Italiano che vive a Londra da due anni; avendo gia’ il titolo di avvocato in Italia, ho gia’ saputo che bisogna sostenere un esame amministrativo per diventare solicitor qui in Inghilterra; sto cercando qualche studio Italo-Inglese dove iniziare a fare un po’ di pratica, ne ho gia’ individuati alcuni a cui ho inviato il cv, ma non ho ricevuto risposta al momento;dopo qualche esperienza in delle charities inglesi, sono ritornato sui miei passi ed ho deciso di tentare la carriera di avvocato, anche se avendo 32 anni, temo che gli studi cerchino avvocati piu’ giovani, tu conosci qualche studio Italo-Inglese?..Magari ne salta fuori qualcuno che non ho ancora individuato, inoltre ci sono delle agenzie di recruitment legali cui poter rivolgersi?
Grazie per l’attenzione, e comunque, bravo per il blog!!

Ciao

Mariano

    Gherardo - 22/06/2013

    Ciao Mariano, ti ringraziamo per i complimenti del blog! Purtroppo non ne conosciamo nessuna direttamente e quindi non riusciremmo ad esserti utile più di quanto potrebbe fare google.

Alex - 15/06/2013

E’ stato rimesso in vendita il libro http://r.ebay.com/uDpkcf che si citava poco sopra, chi l’ha comprato può dire se è veramente valido. per 18euro mi sembra un buon prezzo.

    Gherardo - 17/06/2013

    Ciao Alex,

    ho sentito Daniele e mi ha detto che alla fine non l’aveva acquistato, ma aveva ritrovato in internet parte di una versione precedente (che purtroppo ora non è più disponibile). L’aveva ritenuta valida, ma alla fine non aveva comprato il libro perchè non era ancora sicuro della scelta di andare a lavorare all’estero.

Consuelo - 15/06/2013

Ciao Ulrich, ho finito la pratica forense e a dicembre ho l’esame di abilitazione volevo sapere che percorso intraprendere per lavorare in uno studio legale londinese come barrister o solicitors, se aspettare i risultati dell’esame di abilitazione o nell’attesa già contattare qualche studio, grazie mille! Il mio inglese è buono

    Gherardo - 22/06/2013

    Ciao Consuelo, se sei già sicura di voler intraprendere la carriera all’estero, credo potresti già contattare qualche studio, ma prima informati bene, anche attraverso i commenti all’articolo, sull’iter che ciò richiede.

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 15/06/2013

@Nick io credo proprio che la triennale italiana sia sufficiente per un LL.M negli Stati Uniti. Ma per esserne certo devi chiedere all’universita’ dove vorresti fare il master
@Roberta no, l’alloggio non e’incluso e non ci sono agevolazioni
@Ludovico il minimo e’ 15 mesi di corso per GDL + LPC e poi due anni di training contract
@Sara BPP e University of Law sono due scuole diverse. Entrambe di ottima qualita’ , non credo sia possibile dire quale e’ migliore. University of Law ha il vantaggio di offrire anche il titolo di LL.M.

Ludovico Macario - 15/06/2013

Gentilissimo Ulrich,
grazie per le preziose informazioni.
Io vorrei sapere quanto tempo (studiando costantemente) sia necessario investire per ottenere il titolo di Solicitor.
Grazie
Ludovico

Roberta - 15/06/2013

Ciao Ulrich,
volevo chiederti se nel costo del GDL è compreso anche l’alloggio e se ci sono agevolazioni per studenti stranieri.
Grazie

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 15/06/2013

@Enrico è necessario completare il LPC prima di iniziare il tirocinio
@giovanna garanzie reali non ci sono. Non ci sono statistiche ufficiali, ma si dice che di tutte le domande fatte ai grandi studi legali il 5-10% di queste abbia successo. Inoltre, circa l’85% di chi completa l’LPC a The University of Law trova lavoro entro tre mesi. Questi numeri ovviamente dicono tutto e niente, tutto dipende dalla qualità dei candidati. Sicuramente gli studi inglesi non fanno sconti, ricevono tantissime domande di alta qualità e vogliono candidati già pronti e “integrati”. Detto questo, GDL E LPC sono un’ottima preparazione
@saruccia spero di rispondere a ogni domanda, se dimentico qualcosa non esitare a riscrivermi. LL.M e LPC non sono la stessa cosa. LL.M è un titolo accademico, un master. LPC è un titolo professionale, che ti abilita al l’esercizio della professione di avvocato (assieme al tirocinio). Tuttavia, chi completa l’LPC a The University of Law, può scrivere una tesi e ottenere in più anche il LL.M
Il Professional Legal Practice Diploma è l’equivalente scozzese dell’LPC (che ti abilità solo al l’esercizio della professione in Ingjilterra e Galles).
Se hai già fatto il tirocinio in Italia, ti consiglio di sostenere l’esame di avvocatura in Italia e poi seguire questo percorso: http://www.sra.org.uk/sra/equality-diversity/impact-assessments/QLTR-consultation-full.page
È più veloce rispetto al GDL+LPC
In bocca al lupo

    Letizia - 27/06/2013

    Ciao Ulrich, scusa, da quando ho letto il tuo articolo ormai sono ovunque, come il prezzemolo! Quindi tu ci consigli di sostenere l’esame di stato, di avere il titolo “avvocato” e poi di fare una specie di conversione dello stesso?

    Saruccia - 15/06/2013

    Ciao Urlich:D!Ho letto solo adesso la tua risposta:).Allora, ehm…posso approfittare e farti un’altra domanda:D?Si tratta del Legal Practice Course.Da quello che ho capito è un corso da seguire successivamente a quello diretto all’ottenimento del Graduate Diploma in Law (giusto?).In realtà, non ho ben capito se BPP ed University of Law siano la stessa scuola. Nel caso in cui la risposta sia negativa, mi chiedo se consigli di seguire l’LPC alla BPP oppure all’University of Law, o se addirittura sei dell’avviso che sia opportuno iscriversi, anche per il GDL, all’University of Law.
    Sarò a Londra domani fino all’11 di Giugno per vedere le scuole e per altre commissioni.Se dovessi essere libero e volessi incontrarmi, ne sarei felice.Eventualmente puoi farmi sapere sulla mail che ti scrivo di seguito: sarasijecanje@hotmail.it
    Grazie ancora per avermi risposto.
    Sara.

    Nick - 15/06/2013

    Ulrich preferisci che ti invio un mail per spiegarti la mia situazione e cio’ che vorrei fare? grazie mille

    Nick - 15/06/2013

    Grazie mille Ulrich,l’idea del llm negli usa e del bar exam l’avevo pensata anche io,tuttavia primo non so se posso farlo con la laurea triennale italiana(ho visto che un utente ti aveva chiesto una cosa simile proprio citando la mia laurea)e mi sembra di aver capito che in inghilterra sarebbe possibile,vero?Altro aspetto da considerare è la spesa economica.Io userei il titolo in una multinazionale per lavorare nei loro uffici legali o simili e mi piacerebbe farlo negli usa.Sono aperto a ogni suggerimento.Diciamo che vorrei sfruttare le possibilità di formazione che offrono,molto spesso finanziata,ma se a livello teorico so come agire a livello pratico non so a che porta bussare.Grazie per l’aiuto e i suggerimenti.La specializzazione estera la farei subito se necessario,altrimenti anche in futuro come mero completamento e possibilità di carriera piu avanzata.

centogiovanna - 20/05/2013

Caro Ulrich, la domanda che vorrei porti è questa. La prospettiva di prendere l’abilitazione in Inghilterra è molto intrigante. Tuttavia mi chiedo se il gioco valga la candela. Mi spiego meglio: trasferirsi e “cambiar vita” non è un gioco da ragazzi: richiede impegno, buona volontà, determinazione ed anche un certo sforzo economico. E’ chiaro quindi che si dovrebbe intraprendere una strada simile solo se si hanno garanzie reali e concrete della riuscita di un tale percorso. Qualora si rivelasse fallimentare, infatti, si sarebbe costretti a ritornare in Italia con un pugno di mosche in mano e con una carriera ancora tutta da costruire. Vorrei sapere quindi, concretamente parlando, quante elevate credi siano le possibilità di successo; quanto elevata sia la possibilità di essere presa e sostenuta da uno studio legale inglese che creda nelle mie capacità e che mi faccia “integrare” nel mondo lavorativo inglese.

saruccia - 14/05/2013

Caro Urlich, ciao.Ti ho appena mandato una mail,ma non mi è consentito inviarla:(.Il tuo blog mi ha restituito la luce di cui abbiamo bisogno in uno dei momenti di sconforto a cui la vita ci sottopone, e ti ringrazio per questo:).Ti chiedo innanzitutto di scusarmi se tolgo spazio alle tue cose che saranno indubbiamente più importanti della mail di una sconosciuta.Ovemai, però, avessi un pò di tempo per rispondere alle mie domande, te ne sarei veramente grata, in caso contrario non preoccuparti, capirò;).
Mi sono laureata a 27 anni, alla facoltà di giurisprudenza Federico II di Napoli, con un voto di 110/110.Ho sempre amato il diritto privato (e pubblico) comparato ed il diritto internazionale;anche il diritto penale mi ha sempre affascinata.Ho un certificato B1 di inglese, preso circa tre anni fa.Negli ultimi anni, tuttavia, non ho mai abbandonato lo studio di questa lingua -mi sono tenuta in allenamento, per intenderci- per cui credo che il mio livello sia più elevato attualmente (ad ogni modo domani ho un test con un amico inglese insegnante al British per verificare il mio stadio).Nonostante le passioni che ti ho riferito,per vicende dolorose della mia vita mi sono adagiata su una strada che ho intrapreso principalmente per dare un pò di sollievo a mio padre e compensare il dolore della perdita di mia mamma e di tanti anni di sofferenze.Ho iniziato a studiare per il concorso notarile.Il diritto mi piace molto, il privato in particolare ma…questa professione non l’ho mai sentita come la mia aspirazione.Purtroppo o per fortuna credo ancora nei sogni ed ecco, dopo vari tentennamenti, ho avuto il coraggio di riconoscere a me stessa e a mio padre che voglio lavorare nell’ambito internazionale.Operare nel mondo del diritto, si, ma abroad.Conoscere diritti diversi, culture diverse,operare anche all’interno di un organismo internazionale: questo è il mio sogno.
Qualche giorno fa, persa nei miei pensieri, mi sono imbattuta nel tuo articolo e sono stata felice.Non mi sono sentita una “pazza capricciosa incontentabile” e ho pensato di scriverti.In realtà, già sapevo del LLM -anche se solo a livello approssimativo- e della possibilità di lavorare , attraverso i concorsi Epso, in Commissione Europea-,ma…ecco il contenuto della tua lettera mi è sembrato molto più concreto e fattibile delle informazioni di cui ero in possesso fino ad una settimana fa.Tuttavia…mi restano alcune domande da porti (spero veramente tanto che tu mi possa dare risposte che mi incoraggino un pò, ne avrei veramente bisogno).
La prima cosa che mi chiedo è se la LPC corrisponde ad un LLM.In caso di risposta affermativa, Urlich, potresti consigliarmi quale sia la più spendibile tra Diritto Commerciale,Diritto Internazionale e Tributario Comparato,International Business Law e Transnational Criminal Justice?In realtà, la mia attenzione è caduta anche su LLM attinenti al business islamico e cinese e ho subito immaginato che forse siano questi i settori preferibili, essendo questi ormai(non vorrei essere banale nel dirlo) i paesi che tengono sotto tiro l’economia mondiale.
Altra domanda :(.Ho letto del Professional Legal Practice.Ehm…non ho ben capito di cosa si tratti.
Da ultimo, scusami, ti domando se non essendo in possesso della qualifica di avvocato in Italia (ma avendo soltanto fatto il tirocinio) sia comunque per me necessario iscrivermi ad una GDL.Potrei, invece, in alternativa, direttamente iscrivermi ad un LLM?E..ops, dimenticavo (ultimissima domanda, prometto) un LLM offre solo la possibilità di lavorare come avvocato oppure costituisce anche una carta per entrare in qualsiasi organizzazione internazionale (Commissione Europea e via dicendo)?Infine – e questa domanda te la pongo in conclusione-tu pensi che io abbia ragione ad aver paura di mollare quello che ho fatto fino ad ora (perchè proprio non mi convince) per tentare una cosa che sogno da una vita senza però sapere cosa mi aspetta?Ho un pò paura.Paura per ambo le cose:restar qui scontenta di un percorso che non mi attira e fare un salto in uno spazio di cui non conosco i confini.Mi viene in mente una frase di mia madre: .Eppure, a volte è difficile.
Un saluto e un ringraziamento per avermi prestato attenzione.

alessandro - 14/05/2013

ciao Ulrich un’informazione. Innanzitutto complimenti per l’articolo davvero esplicativo di tanti passaggi oscuri , in secundis, è possibile fare praticantato e nel mentre seguire i corsi per LPC, o è necessario completare l’LPC per fare il praticantato? grazie

saruccia - 13/05/2013

Ciao Urlich (spero tanto che tu legga questa mail e che mi risponda).Ho trent’anni, laureata a 27 alla Federico II di Napoli con 110,in possesso da tre anni del B1 in inglese (lo so, non è elevato, ma attualmente il mio livello è un upper intermediate non certificato).Da un mese circa ho deciso di abbandonare la preparazione al concorso notarile a cui mi sono dedicata dopo la laurea:diventare notaio non è il sogno della mia vita, quello che ho sempre desiderato fare è conciliare la passione per il diritto a quella di conoscere culture diverse, operando nel campo del diritto internazionale.Mi sono quindi decisa a cercare una strada percorribile.Sapevo degli LLM e durante la ricerca della scuola europea migliore che ne offrisse, mi sono imbattuta nella lettura del tuo illuminante articolo.Tanti complimenti, innanzitutto.Ti faccio allora una domanda:ho trovato tante scuole di LLM.Il percorso che tu consigli (prima GDL, poi LPC) è alternativo ad esse?Frequentare un GDL è necessario anche per chi ha già una laurea completa in Giurisprudenza?Dove mi consigli di seguire il corso LPC (che mi pare di capire, correggimi se sbaglio, non sia altro che un LLM)?Ultima domanda del mio lungo “papiello”, credi che una volta fatti questi studi e seguite queste scuole si abbia la certezza di essere assunti in uno studio legale a Londra o in un altro paese dell’Europa?
Grazie per la tua attenzione.
ps: sarebbe possibile avere una tua mail su cui contattarti privatamente?

Nick - 11/05/2013

Grazie mille Ulrich,l’idea del llm negli usa e del bar exam l’avevo pensata anche io,tuttavia primo non so se posso farlo con la laurea triennale italiana(ho visto che un utente ti aveva chiesto una cosa simile proprio citando la mia laurea)e mi sembra di aver capito che in inghilterra sarebbe possibile,vero?Altro aspetto da considerare è la spesa economica.Io userei il titolo in una multinazionale per lavorare nei loro uffici legali o simili e mi piacerebbe farlo negli usa.Sono aperto a ogni suggerimento.Diciamo che vorrei sfruttare le possibilità di formazione che offrono,molto spesso finanziata,ma se a livello teorico so come agire a livello pratico non so a che porta bussare.Grazie per l’aiuto e i suggerimenti.La specializzazione estera la farei subito se necessario,altrimenti anche in futuro come mero completamento e possibilità di carriera piu avanzata.

    Gherardo - 2/09/2013

    Nessun problema Francesco! Vedrai che Ulrich saprà darvi qualche dritta!

    Francesco - 2/09/2013

    hai ragione, scusa
    ho letto la risposta di nick e mi sono reso conto che cerchiamo cose molto simili.
    attendiamo la risposta di Ulrich

    Gherardo - 2/09/2013

    Ragazzi se possibile cercate di aiutarvi qui sul blog. Così le informazioni vengono condivise con tutti, così come voi ne state beneficiando ora!

    Ho sentito Ulrich e nei prossimi giorni vi risponde!

    Francesco - 2/09/2013

    nick da quello che leggo abbiamo gli stessi piani
    mi lasceresti il tuo indirizzo email per confrontarci?

Roberta - 11/05/2013

Grazie mille per la disponibilità Ulrich! Non riesco a trovarti in facebook, il mio contatto è Roberta Zattoni.
Grazie ancora. Ci sentiamo presto.
Roberta

Ulrich - 11/05/2013

Maura, http://www.lawsociety.org.uk/careers/becoming-a-solicitor/routes-to-qualifying/ Per iniziare l’LPC devi avere un qualifying law degree (il link che ti ho dato a sua volta rimanda alla lista delle istituzioni che lo danno). Un’universita’ estera non rispetta questo criterio, per questo e’ obbligatorio fare prima il GDL. Dato che sei ormai avvocato in Italia, consiglio di convertire il tuo titolo senza passare per il GDL e l’LPC. Se lo scopo e’ studiare il diritto anglosassone, meglio un LL.M. che in piu’ ti specializza nel settore che preferisci

Nick, in Inghilterra dovresti fare il GDL e LPC. Ma se vuoi lavorare negli States, perche’ non fare un LL.M. e poi il Bar Exam a New York?

Roberta, per me sarebbe possibile lunedi’ 3 giugno nel pomeriggio. Aggiungimi su Facebook e cosi’ ci mettiamo d’accordo.

Roberta - 11/05/2013

Ciao Ulrich! anzitutto volevo farti i complimenti per il blog molto conciso, chiaro e diretto. Sono una studentessa laureanda in giurisprudenza in Italia e sono molo interessata a frequentare il corso GDL. Siccome sarò a Londra dal 29 maggio al 4 giugno, volevo chiederti gentilmente se saresti disponibile per un breve incontro, così da poterti porre delle domande piu’ specifiche.
grazie in anticipo!
Roberta

Nick - 11/05/2013

Ciao Ulrich sono Nick(prima di tutto complimenti per il blog,forse il mio messaggio ti è gia arrivato ma non lo vedo pubblicato quindi lo riscrivo,mi scuso se mi sono sbagliato) io sto per laurearmi in scienze dei servizi giuridici(triennale giurisprudenza) e ho scoperto molte possibilità in inghilterra su cui vorrei avere alcune delucidazioni.Parto dalla premesssa che vorrei specializzarmi in inghilterra ma qui i costi sono veramente proibitivi e quindi sarei piu propenso verso l’olanda,tuttavia ho letto che il governo inglese per far fronte alla crisi e quindi consentire anche a coloro che non possono permettersi l’università di fare tramite corsi vari professioni anche di alto livello,avvocato,ingegnere edile,ecc.Premesso che io tra poco una laurea l’avro’ e considerando che ho letto(qui) anche che in inghilterra circa la metà degli avvocati non è neanche laureato in giurisprudenzasarebbe possibile ottenere il titolo di sollecitor?se si come?l’obiettivo finale sarebbe lavorare per una multinazionale che mi consenta di muovermi soprattutto in terreno USA.Inoltre consigli prima ,se possibile l’acquisizione del titolo di sollecitor oppure la specializzazione estera(ma fuori inghilterra a meno che non trovi finanziatori,so che le multinazionali finanziano interi percorsi).Se tutto va bene per ottobre farò il toefl(mi sembra di aver capito che devo ottenere almeno 110).In generale cosa mi consigli di fare?Grazie mille.

Nick - 11/05/2013

Ciao Ulrich sono Nick e ,io sto per laurearmi in scienze dei servizi giuridici(ho scelto questa laurea triennale anziche la magistrale in quanto volendomi specializzare in diritto internazionale ho scoperto moltissime possibilità in inghilterra e anche in olanda,tuttavia il costo di un master in uk è altissimo) ,tuttavia ho letto che il governo inglese per far fronte alla crisi e quindi consentire anche a coloro che non possono permettersi l’università,di fare tramite corsi varie professioni anche di alto livello,avvocato,ingegnere edile,ecc.Premesso che io tra poco una laurea l’avro’ e considerando che ho letto(qui,grazie per averlo scritto) anche che in inghilterra circa la metà degli avvocati non è neanche laureato in giurisprudenza vorrei sapere con la mia laurea(che comunque è di natura giuridica)sarebbe possibile ottenere il titolo di sollecitor?se si come?l’obiettivo finale sarebbe lavorare per una multinazionale che mi consenta di muovermi soprattutto in terreno USA.Inoltre consigli prima ,se possibile l’acquisizione del titolo di sollecitor oppure la specializzazione estera(ma fuori inghilterra a meno che non trovi finanziatori,so che le multinazionali finanziano interi percorsi).Grazie mille.

Maura - 10/05/2013

Ciao Ulrich,
mi aggiungo volentieri al coro di ringraziamenti che hai ricevuto per l’esaustività e la chiarezza del tuo articolo.
Son rimasta molto stupita nell’apprendere che la laurea italiana in Giurisprudenza non è di per sè sufficiente per accedere al LPC. Ero ingenuamente convinta che il all’interno dell’U.E. il titolo di laurea avesse il medesimo valore in un qualsiasi Paese membro.
Mi puoi cortesemente indicare la fonte “ufficiale” da cui si ricava questa informazione (e cioè che occorre convertire la laurea italiana in equivalente inglese per mezzo del GDL)?
Sono laureata in Giurisprudenza in Italia, dove ho anche svolto la pratica legale e successivamente sostenuto l’esame di Stato da avvocato, nel dicembre 2012 (son tutt’ora in attesa dell’esito!). Attualmente vivo a Londra.
Per acquisire il titolo di solicitor, mi conviene seguire il percorso da te intrapreso oppure attendere di ottenere il titolo di avvocato italiano e poi convertirlo in U.K.? Credo che, nel mio caso, la seconda via sia la più breve, ma credo anche che intraprendere il tuo percorso sia il modo migliore per “entrare” appieno nel diritto inglese e costruirsi un’ottima esperienza formativa nel mondo giuridico anglosassone.
Grazie molte per la pazienza e l’attenzione e in bocca al lupo per il tuo futuro!
Maura.

    Letizia - 27/06/2013

    Ciao Maura. Anche io sono nella tua stessa situazione. Peccato che non ho superato l’esame di stato, ahime! Ma va bene!
    Posso chiederti cosa fai nel frattempo a Londra? Mi interesserebbe molto trasferirmi per un pò in quella città, sai?
    grazie mille, Letizia

      Maura - 28/06/2013

      Ciao Letizia! Grazie per avermi contattata.
      Mi spiace molto che tu non abbia passato l’esame di Stato. Io l’ho passato e quindi adesso rientrerò in Italia per prepararmi per l’orale (sono venuta a Londra per vivere col mio ragazzo, che è italiano ed ha trovato lavoro a Londra). Nel frattempo ho fatto un corso intensivo di inglese avanzato a Londra, e ho lavoricchiato un po’ per guadagnare qualcosa (non in ambito legale), ma ho anche constatato, ahimè, che non è facile inserirsi nel mondo lavorativo inglese, perlomeno nel campo legale. Per questo, forse, diventa molto importante acquisire un titolo (italiano o inglese) e, soprattutto, riuscire a fare qualche esperienza qualificante (il problema è trovare qualcuno che ti offra la possibilità di farla!).
      Un grande in bocca al lupo per il tuo futuro.
      Maura.

        Letizia - 28/06/2013

        Ciao Maura! Congratulazioni per l’esame di stato! Credo che, arrivati a questo punto, le scelte siano due. O si fa effettivamente il corso GDL e poi LPC, con i relativi tempi e costi, oppure si aspetta, ma non si sa quando, il risultato dell’esame di stato e il titolo italiano per poi fare la conversione?
        E’ proprio vero, abbiamo scelto proprio una strada tortuosa, difficile e sopratutto non “spendibile” all’estero. Mi pento amaramente di non aver coltivato la mia passione per il diritto internazionale fin dall’inizio :(
        In che corte d’appello hai l’orale? In bocca al lupo!

Alessandro - 8/05/2013

Grazie Gherardo,
Non ho la carta di credito per questo! Avrei potuto fare un bonifico su Ebay. Se qualcuno ne avesse uno da vendere mi contatti e ne sarei contento.
Altrimenti mi farò una carta di credito ricaricabile.

gherardoliguori - 7/05/2013

Ciao Alessandro,

non so se sia reperibile in Italia, ma sicuramente qui:

http://www.tcph.co.uk

Alessandro - 7/05/2013

Ciao a tutti,
Il libro consigliato da Daniele poco sopra sapete se si può trovare in Italia? L’asta è finita e l’ho visto dopo!
Sapete se si può scaricare in internet?
Ciao
Alessandro

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 4/05/2013

@Manuel due miei amici hanno fatto la summer school all’LSE e so che è ottima. Non ho conoscenze dirette su quella di Cambridge però, mi è quindi difficile fare un confronto. L’ideale sarebbe farle entrambe, se le date non si sovrappongono.
@Valerio sì, la triennale è sufficiente. Come livello d’inglese C1 va bene, devi però comunque fare o il TOEFL o lo IELTS

Valerio - 28/04/2013

Gentile Ulrich Andreas Zanconato

Sono uno studente della facoltà di giurisprudenza prossimo a conseguire la laurea triennale in servizi giuridici. La mia idea sarebbe quella di continuare gli studi per ottenere dopo ulteriori due anni la laurea magistrale presso la medesima facoltà. Tuttavia, leggendo il tuo articolo mi interesserebbe sapere se anche con la laurea triennale si può procedere ad intraprendere il percorso da te spiegato per divenire solicitori.
P.S. Il mio livello di inglese è C 1, credi possa andare bene presso qualche scuola di Londra ?
In attesa di una risposta porgo cordiali saluti.
Valerio

Manuel Luraghi - 27/04/2013

Ciao Ulrich,sono Manuel volevo chiederti hai feedback sulla summer school della LSE??
Ho saputo che sono stato ammesso ma sono indeciso tra LSE e Cambridge!
Consigli??
Grazie anticipatamente!

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 26/04/2013

@Antonella sì, confermo, il livello C2 o poco meno è quello richiesto. Espresso in punteggio TOEFL solitamente si richiede >110
Riguardo al reinserimento nel mondo del lavoro, dipende molto dal settore in cui operi. Il titolo di solicitor può rappresentare un valore aggiunto solo se nel tuo lavoro ti occupi effettivamente di diritto inglese

@Daniele sì, il libro contiene una lista esaustiva degli studi legali, con informazioni specifiche e anche una descrizione dei vari settori

Daniele - 26/04/2013

Ciao,
questo libro può essere utile? http://www.ebay.it/itm/140962137726
Mi pare molto interessante e adatto a trovare lo studio per area di interesse per i due anni di pratica legale in UK.
Aspetto un tuo parere.

Daniele

Antonella - 17/04/2013

perfetto, allora..
1) partendo dal link fornitomi da Ulrich, ho fatto un pò di ricerche ed ho trovato una guida relativa alla “QLTS School”, in cui si richiede, come presupposto per poter iniziare l’intera procedura, la certificazione IELTS con un punteggio corrispondente al livello C2. Mi confermate questa notizia?? C2 non è il livello corrispondente ad una conoscenza da “madrelingua”???? Se è così..il mio percorso si prospetta lunghetto…
2) per prendere il titolo di solicitor sono disposta a smettere di lavorare per tutto il tempo necessario a sostenere gli esami. Secondo la vostra esperienza, dopo il conseguimento del titolo ci sono buone prospettive di un reinserimento nel mondo del lavoro?? (prevenendo alcune risposte, non sto chiedendo se avrò la garanzia di essere assunta, ma solo se in base all’esperienza, il titolo di solicitor rappresenta un valore aggiunto nel cv…ho iniziato a lavorare per conto mio e vorrei solo sapere se smettere di lavorare per rimettersi sui libri è un consiglio che dareste a voi stessi).
Grazie ad Ulrich e chiunque vorrà rispondermi.

Antonella - 17/04/2013

p.s. Ulrich, volevo sapere se posso approfittare di questa pagina per chiederti dei consigli in merito al percorso da solicitor o puoi fornirmi una mail .
Grazie mille
Antonella

Antonella - 15/04/2013

Ti ringrazio moltissimo!!!
Buon inizio settimana e buon lavoro.
Antonella

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 14/04/2013

Ciao Antonella,
No, per te il percorso è questo http://www.sra.org.uk/sra/equality-diversity/impact-assessments/QLTR-consultation-full.page
Inoltre questo potrebbe essere di tuo interesse http://www.bpp.com/professional-qualifications-course-details/d/professional-qualifications/New/186
Crepi e in bocca al lupo pure tu

Antonella - 13/04/2013

Ciao Ulrich, mi chiamo Antonella, ho 26 anni e sono un avvocato regolarmente iscritto all’Ordine qui in Italia. Considerato il periodo particolarmente critico che la categoria sta vivendo, anche alla luce delle ultime riforme, ho deciso di rendermi più competitiva sul mercato, acquisendo il titolo nell’ambito di giurisdizioni straniere. Premettendo che la tua ricostruzione è assolutamente chiara e precisa, vorrei chiederti se il percorso che hai descritto vale anche per chi, come me, ha già il titolo di avvocato in Italia.
Ti ringrazio e in bocca al lupo.
Antonella

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 31/03/2013

Ciao Alessandra,
per poter fare il GDL occorre ottenere minimo 110 al TOEFL (con minimi variabili in ciascuna delle quattro parti, per questo consulta il,sito internet del GDL provider). Il livello è quindi alto e ti consiglierei di migliorare il tuo inglese il più velocemente possibile, in un paese di madrelingua inglese.
Quando poi il tuo inglese è già buono, manda il tuo CV agli studi legali

Ciao Davide,
nel tuo caso mi rivolgerei a sedi londinesi di studi legali italiani. Non credo uno studio inglese voglia investire in una persona che potrebbe, dopo alcuni mesi, decidere di tornare in Italia.

In bocca al lupo

Davide - 27/03/2013

Ciao Ulrich…mi chiamo Davide, ho 29 anni e ho studiato giurisprudenza in Italia. Ho concluso la periodo di pratica di diciotto mesi presso uno studio legale e ho sostenuto la prova scritta dell’esame di avvocato a Dicembre 2012.. In attesa di conoscere l’esito della prova che conoscerò soltanto tra giugno e luglio 2013 ti scrivo per chiederti quali concrete opportunità lavorative mi potrebbe offrire uno studio legale londinese.
Aspetto presto una tua risposta.
Grazie.
Davide

Alessandra - 27/03/2013

Ciao Ulrich…mi chiamo Alessandra, ho 26 anni e mi sono appena laureata in giurisprudenza in un’università pubblica del centro Italia. Il mio sogno è lavorare a Londra ed intraprendere questa carriera. Purtroppo il mio inglese è davvero “elementare” ma ho un ottima motivazione e sono disposta a prendere la certificazione TOEFL. Mi sono laureata con 106 e posseggo il titolo di mediatore civile e commerciale. Cosa mi consigli, di contattare subito gli studi legali e fare il corso d’inglese direttamente in Inghilterra, oppure approfondire il mio inglese in Italia e poi rivolgermi a questi studi? Hai detto che il GDL e il LPC possono essere interamente finanziati dallo studio legale (nel caso in cui ti prendano)…dunque mi consigli di muovermi subito o di rinunciare? Sii sincero e spietato perchè non vorrei crearmi false illusioni…ti ringrazio vivamente fin da ora per la risposta che mi darai. A presto!

oliana - 23/03/2013

Grazie Ulrich per i tuoi suggerimenti.

Ulrich - 22/03/2013

Ciao Oliana,
se sei sicura della carriera che vuoi intraprendere, ti consiglio di non aspettare ad iniziare l’università. Un anno di esperienza lavorativa è molto più utile se fatto dopo la laurea e, se scegli una facoltà con laurea triennale, dopo la triennale e prima di un master idealmente da farsi all’estero.
Per le lingue, portati avanti quanto possibile parallelamente agli studi e perfezionale all’estero dopo la laurea.
Mi spiace ma non conosco l’università di diritto internazionale di Trento.

oliana - 22/03/2013

Ciao Andreas, mi chiamo Oliana e frequento l’ultimo anno di liceo; mi piacerebbe lavorare presso un organismo umanitario internazionale. Pensi che sia una buona idea se invece di iscrivermi subito all’università vada in Gran Bretagna o in un altro paese per apprendere le lingue e fare esperienza lavorativa? Ritieni che la laurea in Giurisprudenza possa rivelarsi utile? Conosci l’Università di diritto internazionale di Trento? Grazie e saluti.

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 11/03/2013

Ciao Anna,

grazie mille per i tuoi complimenti. La tua età non è assolutamente un problema, ho conosciuto avvocati che hanno intrapreso la carriera legale dopo anche 10 anni di lavoro in altri campi. Gli studi inglesi considerano molto l’esperienza non-legal, quindi i tuoi due anni nell’organizzazione di eventi sono un chiaro vantaggio. Dato che lavori a Londra da due anni, immagino il tuo inglese sia molto buono e questo è ciò che conta. Non occorre essere di madrelingua inglese.
Riguardo al voto di laurea, 110 non è un prerequisito ma se sei sotto al 100-105 devi spiegare bene i motivi. Il voto è importante in quanto segnale (presunto) di certe qualità quali diligenza, abnegazione allo studio, capacità analitiche etc Se riesci a dimostrare queste capacità attraverso altre parti del tuo curriculum (ad es il voto di maturità), va benissimo. Conta poi anche come i tuoi voti si sono distribuiti nell’arco dei tuoi studi.

Se hai altre domande o se vuoi vedere più da vicino com’è lo studio del GDL, possiamo incontrarci qui a Londra. Scrivimi pure una mail a ulrich.zanconato (at) mail.com

Anna - 10/03/2013

Ciao Ulrich,
complimenti per il tuo articolo. E’ senza dubbio il piu’ chiaro ed esaustivo che ho trovato online. Vorrei approfittare della tua disponibilita’ e gentilezza e chiederti un parere sincero. Ho 28 anni, laureata in Giurisprudenza a Torino nel Luglio 2011. Vivo e lavoro a Londra da due anni, mi occupo di organizzazione eventi. Niente a che vedere con il campo legale quindi. Stavo pensando adesso di tornare sui miei passi e di sfruttare la mia sudata laurea. Considerando l’eta’, il fatto che mi sono laureata quasi due anni fa (ahime’ non con 110) e senza esperienza alcuna in campo legale e che non sono madrelingua inglese, ritieni che valga la pena intraprendere il percorso o la competizione e’ cosi alta che non trovero’ una law firm interessata a sponsorizzare i miei studi? Please be honest, e spietato se necessario. :)

Ti ringrazio di cuore.
Anna

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 6/03/2013

Ciao Pietro,
no, ma è possible frequentare GDL e LPC online

Pietro - 24/02/2013

Ciao Ulrich
Volevo sapere se e’ possibile frequentare i corsi GDL e LPC in Italia
Grazie
Pietro

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 11/02/2013

Ciao Francesco,
gli studi legali inglesi offrono solo stages di 2 Max 3 settimane e per loro sei un anno indietro. Stages vengono offerti solitamente a chi è al penultimo anno in uk e all’ultimo anno all’estero.
Potresti tentare ugualmente e combinare 3/4 stages in studi legali diversi così da raggiungere i due mesi.
Oppure chiedi a studi legali italiani di fare uno stage nella loro sede di Londra. Su due piedi mi vengono in mente Chiomenti, Bonelli, NCTM e Legance, che aprirà una sede londinese a breve.
In bocca al lupo!

Francesco P - 11/02/2013

Ciao, sono uno studente di giurisprudenza del 4° anno in Bocconi. Volevo chiederti qualche suggerimento, perchè quest’estate vorrei fare uno stage all’estero della durata di 1, anche 2 mesi, magari in uno studio legale inglese o cmq in uk in modo tale da imparare bene la lingua. Anche perchè non ti nascondo che vorrei lavorare all’estero. Cosa mi consiglieresti di fare? Il mio livello di inglese è un b2.

Ulrich Andreas Zanconato - 29/01/2013

Ciao,
sì, anche se nei primi tre anni sarai solo un cd. “avvocato stabilito”. Dopo i tre anni puoi avvalerti regolarmente del titolo di avvocato.
Per i dettagli vedi http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/area-avvocati/riconoscimento-titoli-stranieri/avvocato-nella-comunita-europea/lavvocato-stabilito-integrato.html
a cui avevo già fatto riferimento nell’articolo

iltoro08 - 22/01/2013

Ciao!
Complimenti per l’articolo, veramente ottimo. Domanda: i due anni di pratica come solicitors mi danno la possibilità di diventare avvocato anche in Italia?

Grazie

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 16/01/2013

@Davide: puoi costruire la tua settimana così da avere lezioni solo due giorni alla settimana. Hai quindi il tempo di fare alcuni lavori extra, ma è un ritmo sicuramente pesante perchè lo studio è tanto. In alternativa, puoi fare sia il GDL sia il LPC part-time. In totale impiegherai quattro anni, ma avrai sicuramente il tempo di lavorare mentre studi. Ho conosciuto una persona che faceva il GDL part time e lavorava in una investment bank. Questo l’ha aiutata molto a trovare posto in uno studio legale dopo.
@Manuel puoi ottenere il training contract anche prima di iniziare il GDL. O durante o alla fine del LPC. su questo fronte le law firms sono flessibili. A Londra puoi trovare tutti i Practice Groups. Cerca qui http://www.legal500.com/ le law firms più forti nel settore di tuo interesse

Manuel Luraghi - 15/01/2013

Ciao Ulrich,vorrei sapere in merito al tuo articolo se hai già ottenuto un trainee contract al completamento del GDL o se è invece necessario completare anche l’ LPC.
Come ultima cosa vorrei sapere se gli studi londinesi oltre che di corporate, M/A, diritto commerciale in generale hanno anche practice sviluppata nel settore del diritto internazionale(arbitrati/commercio internazionale/diritto internazionale degli investimenti/ diritto internazionale dell ‘energia e dell’ambiente etc)
Grazie in anticipo e ancora complimenti!

Nicoletta - 13/01/2013

Grazie mille per i consigli:-)

Davide - 6/01/2013

Ciao Ulrich!
Intanto complimenti per l’articolo è molto ben fatto! Vorrei chiederti uniformazione pratica. Per chi si trasferisce a Londra per intraprendere questa carriera è possibile riuscire a mantenersi da soli nel corso di questi 2 anni mentre si frequentano il GDL e LPC? Grazie mille! Un saluto

Ulrich Andreas Zanconato (graduate in law at Ludwig Maximilians Universität, Munich) - 1/01/2013

Ciao Nicoletta,
1. io ho fatto il TOEFL e lo considero un ottimo test. È riconosciuto ovunque, è rinomato e l’iscrizione è molto semplice. In confronto, lo IELTS è molto più burocratico.
2. fossi in te, cercherei di fare uno stage in due-tre studi diversi. Uno un po’ più lungo, di 4-6 settimane, e gli altri di due settimane, sia in Italia sia in Inghilterra.

In bocca al lupo!

Nicoletta - 30/12/2012

Ciao Ulrich…sono al quarto anno di giurisprudenza alla statale di milano! ho letto la tua esperienza e mi ha davvero illuminata! volevo farti un paio di domande:
1. quale certificazione della lingua mi consigli di fare tra le tanti disponibili?
2. non avendo mai fatto esperienze pratiche nel settore legale (come spesso accade nelle nostre università) , vorrei iniziare a marzo a fare qualcosa per avere un cv presentabile…meglio fare un esperienza durevole presso un unico studio legale o esperienze più corte presso più studi? contando che ho a disposizione un anno e mezzo circa prima di finire!
Grazie in anticipo per la risposta!

Ulrich Andreas Zanconato - 14/12/2012

@Manuel mi sono mosso tardi, quindi (probabilmente) mi sarà finanziato l’LPC ma non il GDL. Per questo nell’articolo ho enfatizzato l’importanza di fare tutto per tempo
@Giorgio non ne sono sicuro, ma non credo. Se non intendi esercitare la professione di avvocato, ma fare altro collegato al settore legale, un LL.M. è a mia opinione più adatto del GDL
Il lavoro è duro ovunque. Molto dipende dal settore. Ad esempio, i ritmi di lavoro in employment sono più regolari che in corporate, dove periodi relativamente tranquilli si alternano a periodi intensi dove magari si lavora pure la domenica.
Da un paese all’altro le diffrenze sono poche. Non ne sono sicuro, ma forse a Londra si lavora meno ore ma più intensamente.

Giorgio - 12/12/2012

Ciao Ulrich,
volevo chiederti due informazioni. Prima di tutto se per caso sei a conoscenza di possibili carriere nel ramo legale che si possano intraprendere dopo aver preso il GDL senza il LPC. Poi volevo chiederti se è vero che il lavoro, soprattutto da praticante, negli atudi londinesi è molto duro e si esce ad orari impossibili facendo anche i sabati..grazie mille! Un saluto!

Manuel LURAGHI - 11/12/2012

Ciao Ulrich, mi chiamo Manuel complimenti per l’ articolo! Volevo chiederti quando ti dei iscritto al GDL eri già stato finanziato da uno studio con cui avevi un trainee contract oppure hai fatto tutto quanto in via privata?

Ulrich Andreas Zanconato - 10/12/2012

Ciao Alessandro,
no, (purtroppo) il GDL è obbligatorio

Alessandro Pallavicini - 9/12/2012

Ciao Ulrich,
volevo chiederti se frequentare il GDL per un laureato in giurisprudeza in Italia fosse necessario per poter poi passare al LPC o se fosse una scelta a discrezione dello studente per poter semplicemente essere più appetibili per law firms inglesi. Io pensavo che da laureato in italia potessi direttamente iscrivermi al LPC in inghilterra senza bisogno del GDL.

Ulrich Andreas Zanconato - 17/11/2012

Ciao Gianluca,
No, le law firms cercano i loro futuri avvocati fra gli studenti dell’LPC e del GDL. Organizzano presentazioni, offrono open days e/o internships specifiche per questi studenti. Non ho dati precisi, ma all’incirca solo il 30% degli studenti nel GDL ha il finanziamento di una law firm.
A un anno e mezzo dalla laurea consiglierei, se non l’hai già fatto, di accumulare esperienza lavorando in uno studio legale (stage o collaborazione per 1-2 giorni alla settimana) e/o fare una una summer school all’estero

Gianluca Diana - 11/11/2012

Che esperienza mi consigli di intraprendere per iniziare una carriera del tuo tipo?
Considerando che manca un anno e mezzo alla mia laurea ?

Gianluca Diana - 11/11/2012

Ciao Ulrich Andreas Zanconato ..Quindi tu ti stai finanziando da solo il gdl e il lpc ?Da qualche parte lessi che è inutile frequentare questi corsi senza avere il finanziamento di una law firm ,perchè una volta completati questi corsi ,è alquanto difficile trovare una law firm disposta ad assumerti ..è vero?

Ulrich Andreas Zanconato - 8/11/2012

Ciao Matteo,
non è facile, ma sicuramente possibile. Un ottimo inglese (110+ TOEFL) e ottimi voti li hanno tutti coloro che fanno domanda. Devi cercare di distinguenti per le tue motivazioni e quella che chiamano commercial awareness, una spiccata sensibilità per le ragioni economiche dietro a ogni transazione, comprensione dell’industria del cliente e dei suoi bisogni
In bocca al lupo!

Matteo Vricella - 5/11/2012

Ciao Ulrich, io sono un laureando in Giurisprudenza orientato su una prospettiva internazionale. Per diventare solicitor mi consiglieresti prima di tutto di fare uno stage in uno studio legale inglese e cercare finanziamenti per GDL/LPC? Con un buon inglese e un buon voto di laurea pensi sia possibile trovare uno studio disposto a farmi fare uno stage? Grazie mille

Ulrich Andreas Zanconato - 22/10/2012

Ciao Chiara, non c’è alcun limite d’età. Il corso dura però in totale minimo 15 mesi (8 mesi il GDL + 7 mesi il LPC)

    Alfonso - 5/07/2013

    Ciao Ulrich, io ho appena concluso un LLM a Londra e sono un praticante in Italia, quale sarebbe l’iter per diventare solicitor? il Master appena conseguito può accorciare l’iter?

    Grazie mille del tuo aiuto

    Ciao

    Alfonso

      Ulrich Andreas Zanconato - 13/07/2013

      Ciao Alfonso,
      mi spiace ma il LL.M. non serve ad accorciare l’iter. Se sei già praticante in Italia ti consiglio ti ottenere l’abilitazione in Italia e poi farla riconoscere qui in Inghilterra

Chiara Letizia Ticozzi - 20/10/2012

Caro Paolo se uno ha già la laurea in giuriprudenza Italiana può fare gli 8 mesi a Londra per diventare solicitor o c’è un limite di età?

    Paolo Paris - 20/10/2012

    Ciao Chiara, purtroppo a riguardo ne so quanto te, nè più nè meno. Forse Ulrich ti potrà essere d’aiuto!

Ulrich Andreas Zanconato - 16/10/2012

Gli studi legali londinesi accettano solo le domande fatte attraverso il loro sito web. Occorre quindi muoversi da soli, contattando ogni studio. A mero titolo d’esempio qui il link alla pagina di Linklaters dove si può inoltrare la propria domanda http://www.linklatersgraduates.co.uk/application-process

Paolo Paris - 16/10/2012

Ciao! Sostanzialmente volevo sapere come avevi fatto a metterti in contatto con lo studio per cui lavori (e che, se non ho capito male, ti sta finanziando il GDL)… Ti sei mosso da solo, contattando studio per studio, o sei stato aiutato da un’associazione in questo? Grazie!

Ulrich Andreas Zanconato - 15/10/2012

Caro Paolo, scrivi pure qui le tue domande e ti risponderò molto volentieri.

Paolo Paris - 15/10/2012

Would it be possible to contact Ulrich? Could you give me an email address? Thank you very much!