4 settembre 2012

Stagista in una società specializzata negli investimenti diretti esteri (Dezan Shira & Associates)

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Durante il suo quinto anno di giurisprudenza (ma l’esperienza è disponibile anche per studenti di economia), Dini ha svolto uno stage di tre mesi a Guangzhou da Dezan Shira & Associates (trovato tramite l’università Bocconi, ma le opportunità ci sono per tutti, basta dare un’occhiata alle sedi e mandare il cv). DSA è una società specializzata negli investimenti diretti esteri, che offre da oltre 20 anni servizi di consulenza commerciale, contabile, fiscale e assistenza nella gestione dei libri paga alle società straniere che investono in Asia.

Com’è nato il tuo interesse per la Cina?

Il mio interesse per la Cina è nato dalla curiosità. Volevo vedere da vicino quel paese che conosciamo a causa dell’impressionante crescita economica e per lo più attraverso luoghi comuni. Poco si legge sui giornali e ancora meno si studia al liceo. Volevo vedere come si vive in Cina e come vivono i cinesi, come pensano e come lavorano. Per fare questo gli stage offerti dall’università Bocconi mi sono sembrati una buona opportunità.

Perché hai scelto Guangzhou?

La scelta della città era vincolata dalle offerte di stage che si trovavano sul sito dell’Università al momento in cui  ho fatto richiesta.  La città, bella e caotica, è piena di giovani europei che si trovano là per studiare, per fare uno stage o per lavorare.

Qual è la cosa più importante da tenere a mente e cosa bisogna ricordarsi prima di partire?

Prima di partire: Fare un visto multi entrata in modo da poter viaggiare tranquillamente anche fuori dalla Cina e parlare con il proprio medico per vedere se ritiene necessaria qualche vaccinazione.

Il viaggio: se prenoti in anticipo su internet puoi trovare prezzi convenienti (600 euro con CathayPacific).

Qualche consiglio di carattere pratico?

La città è sicura, bastano le accortezze del viaggiatore all’estero di normale routine. Ci sono molti locali dove poter incontrare anche altri stagisti e studenti che si trovano a Guangzhou. Su That’sPRD puoi trovare molte informazioni utili sulla città, le attività, i locali e così via. Per i locali come per i ristoranti e i pub molti si trovano a  Zhujiang New Town.

A livello culturale consiglierei di andare all’opera, sia per i concerti di musica classica che per l’opera cinese, e di andare a vedere la Canton Tower e Shamian Island.

prezzi del cibo variano molto in base al ristorante, si può pranzare anche con 1.3 euro nei fast food ma un buon pasto costa 7/8 euro a pranzo. In un buon ristorante a cena spenderai molto meno che in Italia ma fai attenzione al vino (costa tantissimo e non sempre è buono).

Per gli spostamenti fai l’abbonamento della metro per risparmiare ed evitare le file alle macchinette: una corsa costa 2 to 6 RMB (0.3 – 0.7 euro). A Gz costa poco anche muoversi in taxi (le tariffe vanno a km, non a tempo!), ma i tassisti non parlano inglese quindi portare sempre con se l’indirizzo scritto in cinese, i primi 2 km costano 10 RMB (circa 1.2 euro).

Per il telefono: per le chiamate intercontinentali usa Skype, in ogni caso ricordati di prendere un numero cinese che funzioni anche fuori dalla provincia dove ti trovi.

Come ti sei organizzato per trovare l’alloggio?

Affitare una casa a Guangzhou costa intorno ai 600 euro al mese per un appartamento in centro. Le agenzie che offrono questo servizio sono molte e quindi è facile trovare l’appartamento. Più difficile è convincere il proprietario ad affitarlo per un breve periodo. In alternativa si può prendere contatto con studenti che sono già là e chiedere se qualcuno ha una camera libera. Questa alternativa è anche più economica, intorno ai 250-300 euro.

Quali difficoltà hai incontrato nel tuo percorso?

Non ho incontrato grandi o inaspettate difficoltà nel mio percorso. È stato semplice ottenere il visto. Poi una volta arrivato a Canton non ho avuto particolari problemi per ambientarmi. La barriera costituita dalla lingua è facilmente superabile grazie al fatto che molti giovani cinesi parlano inglese e alcuni lo parlano molto bene.

Hai avuto ripensamenti sulla tua scelta? Come hai superato il momento?

Ero consapevole del fatto che avrei dovuto superare qualche piccola difficoltà a causa del cambiamento, ma ormai sono abituato. Mi sono spostato spesso per motivi di studio, a 14 anni quando ho lasciato l’Albania per andare a studiare al Convitto Nazionale Umberto I a Torino. Durante il liceo ho fatto uno scambio in Tunisia, poi sono arrivato a Milano per studiare alla Bocconi, altre brevi esperienze didattiche all’estero e poi in Cina per lo stage.

Cosa hai fatto durante lo stage e in cosa pensi di essere migliorato?

Durante lo stage partecipavo agli incontri con i clienti e redigevo report e articoli per Asia Briefing e altri periodici. Mi sono inoltre occupato della traduzione di articoli redatti in inglese per la versione in italiano di China Briefing e della traduzione di documenti legali italiani. Ho assistito alla preparazione della “Italian Business Confidence Survey in the Pearl River Delta”. Queste attività mi hanno aiutato a migliorare il mio livello d’inglese. Inoltre ho partecipato a molti seminari su temi di tassazione, di diritto di immigrazione e di diritto del lavoro in Cina che mi hanno dato la possibilità di acquisire conoscenze specifiche su tali argomenti.

Il clima in ufficio è molto buono, i colleghi sono disponibili e simpatici anche se a volte taciturni. I ritmi di lavoro sono sostenibili e l’orario è molto buono, dalle 9 alle 18.30.

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Commenti

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Dini - 24/01/2013

Se mi dai il nome e cognome ti cerco io e ti do tutte le informazioni di cui hai bisogno

Dini - 24/01/2013

Fa molto bene Gherardo a ricordare i passati episodi spiacevoli nei quali, chi si impegna in prima persona a diffondere le informazioni sul blog usando il proprio nome e cognome, la foto e rendendo note molte informazioni, è stato inutilmente e senza ragione attaccato.
Io, come puoi vedere sopra, ti ho dato la mia disponibilità di poter interloquire anche con messaggi privati e non avendo accesso alla tua mail ti ho chiesto di farlo su Linkedin visto che è un mezzo molto diffuso oggigiorno in ambito professionale. Poi ti ho dato la possibilità di contattarmi via FB e mi dici che non riesci a trovarmi.
Nessuno ha messo in dubbio la tua gentilezza ma ha volte è necessaria anche la credibilità. Sarebbe bastato anche il nome o il cognome o un indirizzo mail che non fa sorgere dubbi sulla veridicità dell’interlocutore e le sue reali volontà.

    S - 24/01/2013

    Io di questo sito ho letto solo questo articolo, non avevo capito che tipo di sito fosse. E’ la prima volta che lo vedo e non ne conosco la “storia”.
    Io non ho capito chi è a rispondermi dato che a volte risponde Dini, a volte academic insight.
    Usando un sito di questo tipo, io la mail di chi mi scrive la riesco a leggere, perciò credevo che la vedeste anche voi che amministrate il sito.
    Ho dato un’occhiata ai cosiddetti “episodi spiacevoli” che citate. Sinceramente non ci ho trovato nulla di spiacevole se qualcuno dissente da un articolo che pubblicate. Del resto il confronto e la discussione non ha nulla di negativo dato che non ci sono nè epsressioni sgradevoli nè toni sopra le righe.
    Se io non ho LinkedIN non posso farci niente. Se su FB l’unico Dini Sejko che trovo è “Vota Dini Sejko all’ ISU con Alternativa Democratica” di maggio 2011 senza altri riferimenti a cui poterti scrivere, ugualmente non posso farci niente, pur dandoti la disponibilità ad interloquire su FB, se solo mi dici come trovarti.
    Devo fare uno stage nella stessa compagnia in cui l’hai fatto tu. Volevo sapere se fosse realmente formativo e interessante o se risulta una perdita di tempo. Probabilmente alcune cose, dovendomi rispondere per forza in internet-visione, non me le diresti, mentre in privato sì. E’ per questo che ho puntato sullo scambio privato.

Gherardo Liguori - 24/01/2013

L’intervento sulla privacy non è mio. In ogni caso, la finalità del blog è anche quella di creare un network di persone che si aiutino a vicenda e il fatto di non voler neanche scrivere il proprio nome desta subito qualche “spiacevole” ricordo (http://academicinsight.it/2012/09/09/martina-cassari-il-mio-primo-anno-in-bocconi/). Comunque nessuno obbliga a condividere informazioni personali (mi riferisco alle tue domande), ma se rispondi con “Vorrei un’informazione sul visto e una sullo studio dove hai fatto lo stage” è normale che queste informazioni appaiano come idonee a essere utili a tutti.

Secondo me non sono inutili questi commenti perché rimarcano l’importanza per chi “lavora” per Academic Insight di condividere informazioni con tutti (a prescindere poi dal fatto che, ovviamente, il network si arricchisce quando le persone hanno nome e cognome perché come chi scrive gli articoli ci mette nome e cognome, così si vorrebbe anche dall’altra parte). Il pvt dovrebbe essere un’eccezione insomma.

Dini - 23/01/2013

La tutela della propria privacy non va strumentalizzata “pour jouer” .
Ottime informazioni sullo studio si trovano cliccando il link dello studio nell’articolo e per il visto consiglio il http://www.visaforchina.org/ROM_IT/visainstruction/250485.shtml.
Ciao!

    S - 23/01/2013

    Perdonami, ma non ho capito il tuo intervento sulla privacy. Credevo rispondesse lui e per questo mi sono permessa di chiedergli di scrivermi in pvt. D’altra parte, se devo chiedergli qualcosa di specifico e non di utile agli altri, non capisco perchè devo condividerla qui con tutti. Credo di poter ancora scegliere, chiedendo gentilmente, se qualcosa voglio condividerlo o meno. Il link dello studio lo sapevo trovare anche io, grazie per l’informazione. Dici che i commenti sono da condividere con tutti per utilità, ma così ci sono solo 10 commenti inutili a chiunque.

Gherardo Liguori - 23/01/2013

Dini non la vede l’email. Gli ho appena inoltrato direttamente io la tua email 😉 L’unica cosa è che l’idea del blog è quella di condividere più informazioni possibili fra tutti. Non riesci a scrivere qui le tue domande?

Dini - 23/01/2013

fb?

    S - 23/01/2013

    non puoi mandarmi una mail all’indirizzo che vedi visualizzato nei commenti? Su FB col tuo nome e cognome non ti trovo

S - 23/01/2013

Mi dispiace ma non ho LinkedIN 🙁
Hai un’alternativa?

Dini - 23/01/2013

Capisco le tue esigenze, puoi mandarmi un messaggio su linkedin e proverò a risponderti.

S - 23/01/2013

Ciao Dini, grazie per la risposta. Vorrei un’informazione sul visto e una sullo studio dove hai fatto lo stage. Preferirei che mi scrivessi in pvt. E’ possibile? Grazie

Dini - 22/01/2013

Ciao, scrivi pure qua le tue domande e ti risponderò!

S - 22/01/2013

Ciao, vorrei mettermi in contatto con te. Puoi scrivermi per favore?
Grazie