21 ottobre 2014

Management, Finanza e International Business (Università degli Studi di Bergamo)

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Perché hai scelto questo Corso di Laurea? E perché in questa Università?

Ho deciso di frequentare questo corso presso l’Università di Bergamo perché soddisfatta dall’esperienza della triennale nella medesima università, ma in particolar modo per continuare e arricchire il percorso accademico già intrapreso. Inoltre un altro motivo è stato la vicinanza da casa, infatti svolgendo un piccolo lavoro part-time durante gli studi, risulta comodo frequentare un’Università nella stessa città in cui lavoro e vivo per ottimizzare i tempi.

La mia scelta iniziale per la magistrale è stata, sempre all’interno del medesimo corso, rivolta ad un altro indirizzo, “International Business and Finance”, ma l’orientamento era troppo incentrato sui temi di finanza e gli sbocchi professionali di conseguenza ridotti, così ho deviato la scelta sull’indirizzo che attualmente sto frequentando, in cui le tematiche affrontate nei corsi sono più variegate e gli sbocchi professionali più ampi.

Quali erano i requisiti di accesso e come li hai superati?

Per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese, viene richiesto, come prerequisito all’ammissione:

  1. per i curricula in italiano, un livello certificato B1 o equivalente
  2. per i curricula in inglese, un livello certificato B2 o equivalente.

Per accedere alla Laurea magistrale in Management, Finanza e International Business il candidato deve inoltre possedere conoscenze coerenti con il progetto formativo della suddetta Laurea, ovvero i candidati devono provenire dalle classi di Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendali e di Scienze Economiche di qualsiasi Facoltà e Università italiana. Inoltre occorre avere conseguito la laurea con votazione non inferiore a 80/110 o in caso di voto inferiore, è richiesto il sostenimento di un colloquio/test, su contenuti e ambiti disciplinari definiti dalla Commissione di valutazione.

Per gli  studenti che non abbiano conseguito la Laurea di primo livello, come è stato nel mio caso, è concessa l’iscrizione “con riserva” alla Laurea magistrale, purché all’atto della pre-iscrizione non manchino più di 30 CFU al conseguimento della laurea, oltre ai CFU richiesti per eventuali tirocini e per la prova finale. L’iscrizione sarà perfezionata solo se la Laurea sarà conseguita entro la sessione straordinaria di marzo/aprile dell’anno d’iscrizione e nel rispetto dei criteri d’accesso sopra delineati. In ogni caso, fino a quando non sarà perfezionata l’iscrizione, il candidato potrà acquisire la frequenza ai corsi, ma non potrà sostenere i relativi esami.

Com’è strutturato il Corso di Laurea?

Il piano di studi del corso di laurea è composto da 54 crediti il primo anno, suddivisi in 7 esami, mentre il secondo anno prevede 48 crediti suddivisi ancora in 7 esami. Il peso degli esami è variabile può corrispondere a 6, 9 o 12 cfu. Nel primo anno vi è una doppia possibilità di scelta da predefinita nel piano, mentre il secondo si hanno 12 cfu di scelta libera tra gli esami dei diversi corsi per ampliare la preparazione. Inoltre è possibile scegliere tra tirocinio, una seconda lingua straniera (diversa da quella svolta nella laurea triennale) o un corso di lingua inglese avanzata, che prevedono un’idoneità per accertare i crediti. Nel mio caso, per velocizzare le tempistiche e migliorare la lingua, ho scelto l’ultima opzione.

In molti corsi la modalità d’esame differiva a seconda della frequentazione: in caso di “non frequentanti” l’esame veniva svolto in modalità orale o scritta a seconda di quanto previsto per lo specifico corso, mentre in caso di “frequentanti” con la valutazione dell’esame finale facevano media: la partecipazione in classe, i lavori di gruppo durante le lezioni e/o tesine singole o di gruppo.

Unibg

Puoi dirci qualcosa di più sulla tua personale esperienza universitaria e se c’è qualcosa che ritieni possa essere migliorato nel Corso di Laurea?

In linea generale sono soddisfatta dalla mia scelta: la struttura universitaria è di recente costruzione e offre molti servizi (mensa, biblioteca, aule studio, aule computer, sala stampa…), il personale è disponibile e ben preparato. D’altra parte però gli orari di segreteria sono un po’ troppo ridotti  e in alcuni casi gli orari e le aule dei corsi sono mal organizzati.

In base al lavoro ho cercato di seguire la maggior parte dei corsi perché offrivano la possibilità di svolgere lavori pratici in affiancamento alle spiegazioni teoriche, invitando esperti e/o rappresentanti di aziende a portare le loro esperienze. Inoltre sono previsti numerosi convegni o giornate (es: Career Day)  per studenti e professori.

Come ti sei trovato al di fuori dell’ambito universitario?

Proseguendo con gli studi al’interno della medesima Università ero già ambientata e ho potuto continuare a frequentare gli stessi colleghi, ma si sono aggiunte anche nuove amicizie, data l’elevata affluenza di studenti fuori sede provenienti da altre province (in particolar modo Milano e Brescia), ma anche da altre regioni.  L’università può essere facilmente raggiunta in autobus o a piedi data la vicinanza con la stazione dei treni, ma io vado in macchina. Dato il traffico e la scarsa di disponibilità di parcheggi, il costo non è comunque basso.

Il tuo step successivo?

Dopo la laurea magistrale che dovrei conseguire le prossima sessione estiva, oltre che seguire un ulteriore corso per perfezionare il mio inglese, intendo entrare nel mondo del lavoro anche se sto guardando presso diverse università una possibilità di ulteriore specializzazione come l’iscrizione ad un Master anche all’estero.

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