29 settembre 2014

“SOS Villaggio dei bambini” ONG (Move Impact AIESEC)

Vuoi sapere chi ha scritto questo articolo?

article image

Perché hai scelto questo programma?

Sono moltissime le ragioni che mi hanno portata a scegliere questo programma. In primis la  voglia di mettermi alla prova e di scoprire contesti e culture differenti. Mi è sembrata un’ottima opportunità sia di crescita personale, sia di interazione con altri studenti provenienti da tutto il mondo con un background differente dal mio, sia di approccio al mondo del lavoro. Infine, sono rimasta estremamente colpita dalla varietà di destinazioni e progetti che il programma Move Impact offre.

Cosa prevede?

La decisione di partecipare al programma e l’esito positivo del processo di selezione comportano l’accesso ad una piattaforma multimediale, tramite cui è possibile visualizzare tutti i progetti disponibili nel mondo e scegliere quello che più “fa al caso proprio”. Personalmente, ho scelto il Brasile e nello specifico Salvador perché ero fortemente incuriosita dal paese in sè e perché il progetto si sposava perfettamente con il mio piano di studi, e con la mia passione per i diritti umani.

Come si svolge in concreto?

Concretamente ho lavorato per 6 settimane in una ONG brasiliana che si occupa dei diritti dei bambini, ed in particolare che si prende cura di bambini orfani che provengono da contesti poco fortunati. Ero parte di un team composto da 5 studenti internazionali, provenienti dalle più svariate parti del mondo, e ci è stato assegnato il compito di ideare una campagna marketing e una strategia di fundraising al fine di migliorare la pessima situazione finanziaria dell’organizzazione e di sensibilizzare i cittadini alla causa. Abbiamo lavorato duramente e con passione, e ammetto che la soddisfazione alla fine è stata veramente incredibile. Soprattutto la sensazione di aver contribuito concretamente a migliorare le cose.

brasile2

Chi può partecipare?

Tutti gli studenti universitari desiderosi di impegnarsi e di mettersi alla prova.

Come ci si iscrive?

Per partecipare al programma si fa domanda tramite il sito internet dell’Associazione AIESEC. A ciò segue un colloquio di selezione che verte soprattutto sul test dell’effettiva proattività e capacità di adattamento dei candidati. Il colloquio si svolge in lingua inglese, altro aspetto importante perché l’inglese rappresenta la principale lingua di comunicazione durante l’esperienza. A parte l’entusiasmo e l’impegno, non sono richiesti requisiti particolari. La maggioranza degli stage si svolgono in contesti molto differenti dal nostro e spesso molto lontani dalla comodità a cui siamo abituati, dunque credo che l’obiettivo del colloquio sia in particolare quello di verificare che il candidato sia pronto.

A seguito dell’esito positivo della selezione, l’ultimo step è quello di scegliere il progetto che più ci affascina e di superare un’ultima selezione condotta direttamente dal comitato locale, responsabile di tutto una volta arrivati nel paese.

Costo del programma?

Il programma prevede una quota fissa di partecipazione di 270 euro. Sono inoltre a carico dei partecipanti le spese di viaggio, ma è assicurato alloggio presso una famiglia locale e, nella maggior parte dei casi, anche vitto.

Durata?

6/8 settimane minimo, a seconda del progetto scelto.

Quali sono i costi ulteriori da considerare?

I costi variano moltissimo a seconda della destinazione scelta. Personalmente, il costo maggiore che ho affrontato è stato il biglietto aereo e poi i vari mezzi di trasporto per spostarmi internamente al paese. Per gli standard europei il costo della vita a Salvador non è molto alto, e ho avuto la fortuna di trovare una famiglia che mi ha accolta come una figlia e aiutata in ogni modo possibile.

Pro & contro dell’esperienza?

Sono felicissima di aver preso la decisione di partire perché è stata un’esperienza indimenticabile, formativa, ed estremamente valida per arricchire il mio curriculum. Ho imparato una nuova lingua, acquisito molte nuove competenze e provato emozioni splendide e completamente nuove. Oggi posso dire di avere cari amici in giro per il mondo e di avere in Brasile una seconda famiglia. Non riesco a trovare dei contro, ripartirei all’istante!

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti

oppure