25 giugno 2014

Corso di Lingua Cinese (Tianjin Foreign Studies University)

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Perché hai scelto questa destinazione?

Avendo studiato Lingua Cinese all’università, scegliere la Cina come destinazione mi è sembrata la scelta più ovvia e sensata, dal momento che una lingua tanto complicata necessita di essere approfondita sul campo. La scelta di Tianjin non è stata propriamente volontaria, in quanto si trattava dell’unica destinazione prevista dal programma, ma la scelta dell’Ateneo specifico è stata sicuramente condizionata da chi aveva vissuto la stessa esperienza prima di me.

Costo del programma?

Trattandosi di una borsa di studio, il programma era completamente gratuito, comprensivo di volo, alloggio, corsi universitari e materiale didattico. Per accedere alla borsa di studio, erano considerati requisiti quali la media generale, le votazioni degli esami di lingua cinese ed eventuali certificazioni linguistiche.

Cosa bisogna tenere a mente prima di partire?

Prima di affrontare un’esperienza del genere, in un Paese geograficamente e culturalmente tanto distante, è importante prepararsi a dover convivere con problematiche del tutto nuove. Per riuscire a vivere al meglio questa opportunità, quindi, credo sia fondamentale ricordare che gli schemi a cui siamo abituati non necessariamente saranno presenti in altre parti del mondo. In altre parole, si tratta di accettare le differenze, imparare ad apprezzarle e farne tesoro.

Qualche consiglio pratico arrivato a destinazione? Come hai trovato l’alloggio?

Trattandosi di una borsa di studio comprensiva di alloggio nel campus universitario e di volo aereo, non ho avuto problemi in questo senso. In generale, comunque, Tianjin è una città piuttosto abbordabile quanto a costo degli alloggi e della vita, soprattutto se paragonata alla vicina Pechino. Allo stesso tempo, trattandosi di una grande città, tutti i servizi essenziali sono facilmente raggiungibili ed accessibili.

Quali esami hai sostenuto e quali hai convertito?

Il mio programma di studi prevedeva la frequenza di due semestri intensivi di lingua cinese, con relativi esami di fine corso. Allo stesso tempo, era possibile frequentare corsi pomeridiani facoltativi per approfondire diversi aspetti della cultura cinese, che ho trovato particolarmente interessanti in quanto consentivano la pratica linguistica attraverso il dialogo e il confronto culturale.

Che progetti di carriera lavorativa avevi e come sono cambiati?

Ad essere sincera, all’epoca non avevo particolari progetti di carriera lavorativa. In questi anni, poi, ho fatto diverse esperienze. Al momento, dopo aver frequentato un Master in Economia e Gestione degli Scambi Internazionali, mi sto occupando principalmente di import-export e commercio internazionale.

Hai ulteriori suggerimenti da dare a chi desidera partire per questa stessa destinazione?

L’unico suggerimento che mi sento di dare a chi desidera o è in procinto di partire per Tianjin o per la Cina in generale, è di non lasciarsi scoraggiare dalle prime difficoltà. Superato lo smarrimento iniziale, sarà un’esperienza magnifica ed indimenticabile.

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