21 maggio 2014

Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione (Università degli Studi di Torino)

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Perché hai scelto questo Corso di Laurea? E perché in questa Università?

Ho scelto questa università perché era vicina a casa e perché coincideva con i miei interessi. Frequentare qui la Laurea Triennale mi permetteva di studiare e allo stesso tempo di continuare a lavorare. Ho considerato i vari corsi che venivano proposti, ed ero molto interessata a seguire una carriera internazionalistica. Infatti, oltre ai corsi, ho guardato le varie prospettive future e le varie offerte di collaborazione con l’estero. Per quanto riguarda la Laurea Magistrale, ho voluto approfondire l’ambito della comunicazione e ho avuto particolare interesse nei corsi di riguardanti l’organizzazione eventi e il turismo. Ho inoltre seguito uno stage presso il Comune di Venaria, settore Turismo e Organizzazione Eventi.

Quali erano i requisiti di accesso e come li hai superati?

Per la Laurea Triennale non è stata necessaria una preparazione ed è stato sufficiente il superamento del TARM, il Test di Accertamento dei Requisiti Minimi. Per la Laurea Magistrale è stato necessario lo studio di due manuali per superare un test ed avere dunque il nulla osta per procedere all’iscrizione (come testi, erano previsti D. McQuail, “Sociologia dei media” e M. Wolfe “Teorie delle comunicazioni di massa”).

Quali sono le tasse universitarie?

Dipende dalle fasce di reddito: nel mio caso, 496,00 euro prima rata, 887,99 euro seconda rata. Per accedere alle borse di studio sono necessari requisiti di voto e di reddito.

Com’è strutturato il Corso di Laurea?

Per quanto riguarda la Laurea Triennale, ho dovuto seguire corsi obbligatori e a scelta da 6, 9 o 12 crediti. Tra i corsi a scelta si può scegliere tra due o tre o quattro corsi. Per i crediti registrati come “Altre attività”, che sono 12, si può scegliere anche tra corsi di altre facoltà.

Io ho seguito questi corsi: Diritto Costituzionale, Italiano e Comparato (18); Economia Politica (26); Relazioni Internazionali (30); Sociologia (27); Storia Contemporanea (24); Diritto Internazionale (23); Geografia Politica ed Economica (26); Lingua Inglese (26); Politica Economica (23); Scienza Politica (30); Storia dell’Integrazione Europea (26); Storia delle Relazioni Internazionali (28); Diritto Internazionale dell’Economia (24); Lingua Francese (25); Economia Internazionale (24); Sociologia dei Processi Culturali (28); Sociologia della Religione (29); Antropologia Culturale (25); Sociologia dello Sviluppo (26); Storia del Cristianesimo e delle Chiese (30 e lode). I corsi sono prevalentemente teorici e la votazione si basa sulla verifica dei concetti spiegati a lezione.

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In Magistrale il funzionamento è simile per quanto riguarda la scelta degli esami e la votazione. I corsi sono sempre teorici ma hanno anche una parte pratica e la verifica si basa non solo sui concetti teorici ma spesso su lavori di gruppo che mettono in pratica le nozioni imparate. Come corsi ho seguito: Sistemi Mediali e Ict (25); City Marketing (28); Comunicazione Pubblica (26); Telematica Pubblica:Teoria e Pratiche (30); Analisi dei Media (28); Newsmaking e Linguaggio Giornalistico (28); Cattedra G. Mosca: Decisioni Pubbliche e Comunicazione (29); Turismo, Ambiente e Sviluppo Sostenibile (28); Turismo, Pianificazione e Marketing Strategico; Stili di Vita e Spazi Urbani; Industrie Culturali e Mercati Globali; Sviluppo Locale. I corsi più interessanti sono stati quelli in lingua inglese, che mi hanno permesso di abbinare la conoscenza di nuovi concetti all’uso della lingua straniera.

Puoi dirci qualcosa di più sulla tua personale esperienza universitaria e se c’è qualcosa che ritieni possa essere migliorato nel Corso di Laurea?

Ho fatto uno stage presso il Comune di Venaria, settore Turismo e Organizzazione Eventi. E’ stato particolarmente interessante per capire come si organizzano eventi in ambito pubblico. Comprendeva anche una parte riguardante la rassegna stampa, cosa che mi ha permesso di approfondire anche questo ambito. Ho svolto anche un corso e uno stage come wedding planner che mi ha permesso di scoprire l’organizzazione eventi da un altro punto di vista. Un lato negativo inerente al corso di laurea è la difficoltà a reperire le informazioni sia online sia negli uffici. Bisogna perdere intere giornate sia per impostare una ricerca online sia perché si viene mandati da un ufficio all’altro senza trovare una soluzione.

Come ti sei trovato al di fuori dell’ambito universitario?

Non ho avuto alcun problema ad ambientarmi al di fuori dell’università. Ho svolto parecchie attività extracurricolari e di svago, come danze caraibiche, danza del ventre, corsi di lingua inglese, viaggi all’estero (ho partecipato ad esempio al Cammino di Santiago), seminari di aggiornamento del primo soccorso, corso di guida sicura. Ho lavorato, e continuo tuttora, in piscina come istruttrice di nuoto, acquagym e assistente bagnante, ma anche con i bambini più piccoli dai 3 mesi ai 6 anni (acquababy). Sono riuscita a stringere rapporti sia in ambito lavorativo, sia universitario sia all’esterno essendo una persona molto socievole e solare.

Cosa ti senti di consigliare a chi vuole intraprendere il tuo percorso?

E’ un percorso molto interessante, che arricchisce la propria conoscenza del mondo e apre la mente. Può offrire una carriera internazionalistica (triennale) oppure sbocchi in molti altri ambiti (magistrale). E’ utile dunque non solo per le informazioni e le conoscenze che ne derivano, ma anche per le prospettive future che offre, se interessati a quest’ambito.

Il tuo step successivo?

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