24 aprile 2014

Architettura (Università degli Studi Kore)

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Perché hai scelto questo Corso di Laurea? E perché in questa Università?

Fin da ragazzina ho avuto una passione per la storia dell’arte, in particolare per la storia dell’architettura. Pur avendo frequentato un Liceo Classico, la passione per il disegno e l’arte mi ha portato a voler sviluppare questo mio interesse intraprendendone gli studi all’università, rendendolo parte integrante della mia vita. Quando mi sono iscritta alla facoltà di Enna, il neo corso di laurea presentava un ottimo corpo docenti e delle strutture da far invidia alle altre più “antiche” facoltà della Sicilia e non solo.

Quali erano i requisiti di accesso e come li hai superati?

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale si deve sostenere un test di ingresso che è somministrato a livello nazionale. Quando l’ho fatto io, i posti disponibili all’Università di Enna erano 100 ed i partecipanti quasi il doppio. Per la preparazione mi sono allenata molto su dei libri specifici di vario genere (cultura generale, per il test di architettura, logica), che sono risultati abbastanza utili dato l’esito positivo della prova.

Com’è strutturato il Corso di Laurea?

Il Corso di Laurea è di durata quinquennale e prevede un totale di 300 CFU. Le materie trattate sono teoriche e pratiche. Lo studio delle materie scientifiche, atte a formare la figura dell’architetto nei campi quali costruzioni, chimica dei materiali, geotecnica, ecc, va di pari passo con lo studio di materie concernenti la storia dell’architettura, l’urbanistica, il design, la progettazione e la composizione architettonica, nonché la moltitudine di laboratori annuali e semestrali di progettazione e costruzione, di fondamentale importanza per uno studente. I laboratori prevedono difficoltà e complessità crescenti sino al laboratorio di sintesi (quindi dal primo all’ultimo), nel quale è previsto un confronto tra due settori disciplinari chiamati a concorrere allo sviluppo di un progetto completo.

Il tutto è reso interessante da docenti preparati, pronti al confronto con gli studenti e aperti ad ogni tipo di spiegazione e mediazione, all’organizzazione di attività extra-curricolari, conferenze, workshop, viaggi e partecipazione a concorsi e iniziative nel campo dell’architettura. Il corso, quindi, si propone di formare una figura di architetto in grado di controllare, unitariamente ed in modo creativo, le trasformazioni dello spazio antropico, qualificandolo sia in rapporto alle innovazioni che alle esigenze di tutela e conservazione. Il profilo professionale che si intende formare è quello di una figura di architetto con piena conoscenza di tutte le implicazioni tecniche, estetiche e funzionali nella costruzione dell’architettura e della città e con attenzione critica ai mutamenti e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.

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Puoi dirci qualcosa di più sulla tua personale esperienza universitaria e se c’è qualcosa che ritieni possa essere migliorato nel Corso di Laurea?

La qualità della didattica è ottima. Sarebbe utile incrementare attività quali workshop e seminari di studio e partecipare a più mostre biennali di arte e architettura. Per esperienza personale, ho avuto modo di partecipare a diversi seminari e conferenze con “archistar” del calibro di Alvaro Siza o personalità quali Diane Ghirardo e Luca Diffuse, che hanno rappresentato non solo un momento di riflessione per tutti gli studenti, ma soprattutto una motivazione in più per andare avanti.

Come ti sei trovata al di fuori dell’ambito universitario?

Enna è una città a misura d’uomo. Si trova a 1000 metri slm ed è il “centro della Sicilia”. È frequentata da tantissimi studenti di ogni città siciliana (e non) ed ambientarsi non è stato un problema. È collegata con le città siciliane tramite vari mezzi di trasporto e spostarsi al suo interno non è difficile.

Cosa ti senti di consigliare a chi vuole intraprendere il tuo percorso?

Architettura è un Corso di Laurea davvero impegnativo: siate pronti a passare la maggior parte del vostro tempo davanti ad un computer, a studiare e leggere moltitudini di libri perché, in realtà, non è la materia in meno alla laurea che vi renderà architetti, ma la cultura che vi porterete dietro man mano che passerà il tempo. Armatevi di pazienza e PASSIONE per ciò che studiate, perché costituiscono davvero la forza che può condurvi con tranquillità al vostro traguardo. Mettetevi in gioco e non vi demoralizzate mai perché dopo ogni fallimento c’è sempre una possibilità di successo!

Il tuo step successivo?

Non ho ancora una chiara idea del “post” laurea. Sicuramente mi piacerebbe frequentare un Master all’estero e poter iniziare una carriera lavorativa soddisfacente. In questo momento sono molto affascinata dall’architettura di interni e dalla composizione architettonica, ma so anche che andando avanti incrementerò le mie conoscenze ed i miei interessi in altri campi.

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