12 aprile 2014

Jessup Moot Court Competition

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Perché hai scelto questo programma?

Ho scelto di partecipare al Jessup Moot Court Competition perché è la più grande ed importante simulazione processuale di diritto internazionale a livello mondiale: è sponsorizzata dallo studio legale White& Case (per l’intera simulazione) e dallo studio Cleary Gottlieb Steen & Hamilton (specificatamente per l’Italia). Sicuramente è una grande occasione per applicare il diritto ed essere protagonisti di un processo che, sebbene simulato, riproduce in tutto e per tutto i veri processi che si svolgono presso la Corte di Giustizia dell’Aja.

Cosa prevede?

La simulazione si svolge interamente in inglese e consiste in una disputa fittizia davanti alla International Court of Justice dell’Aja. Gli studenti rappresentano due stati, difendendo le rispettive posizioni in merito a un caso inventato ma dettagliato. La simulazione prevede due fasi: la prima si svolge in Italia (a Roma o a Milano) e comporta che le università italiane partecipanti si scontrino tra loro; l’università che ottiene i punteggi più alti si qualifica per la fase successiva avanzata a Washington DC.

Come si svolge in concreto?

La simulazione della disputa vera e propria si compone di due parti. La prima è scritta e gli studenti, dopo un periodo di ricerca, elaborano la strategia difensiva e redigono le memorie difensive dello stato che rappresentano. La seconda è invece orale e consiste nel confronto dei vari team davanti a dei giudici (professori di fama internazionale, giudici, avvocati e altri professionisti che si occupano di diritto internazionale).

Chi può partecipare?

Possono partecipare tutti gli studenti iscritti a Giurisprudenza (meglio se degli ultimi anni) che frequentano un ateneo che partecipa alla simulazione. Questo anno, ad esempio, le università coinvolte erano Roma Tre, Luiss, Napoli, Torino.

Come ci si iscrive?

Si seguono le istruzioni ricevute durante le presentazioni: gli studenti si prenotano via e-mail per le selezioni che vengono svolte a discrezione dell’ateneo e che normalmente includono un test scritto e una prova orale.

Costo del programma?

Compatibilmente con il bilancio, tutti i costi sono a carico della propria università.

Durata?

Le selezioni si svolgono tra maggio e settembre (dipende dall’università di appartenenza). La simulazione si svolge, per la fase nazionale, tra settembre e febbraio; se si supera la selezione italiana, il team vincente prosegue fino a marzo/aprile.

Pro & contro dell’esperienza?

Il Moot prende molto tempo perché è un impegno professionale che deve essere serio e continuo (anche solo per non mettere in difficoltà i compagni di squadra). Tuttavia, gli aspetti positivi sono molteplici! Il Jessup cambia totalmente il rapporto con il diritto e con lo studio: permette di sviluppare tanto le capacità di ricerca quanto di scrittura di testi in Legal English, nonché l’abilità di public speaking. Inoltre, è un lavoro di gruppo e come tale insegna agli studenti come relazionarsi con gli altri e come gestire le dinamiche di gruppo; permette di fare amicizie stabili nel tempo e aprire una serie di contatti lavorativi grazie ai professionisti con i quali si entra in contatto. L’approccio lontano dalla classica lezione frontale permette infatti un rapporto nuovo e dinamico con docenti e ricercatori.

Insomma, è un’esperienza che regala grandissime soddisfazioni personali permette di superare i propri limiti e di scoprire qualità che non si pensava di avere: è un lavoro impegnativo, ma bellissimo!

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