12 aprile 2014

Economics and Political Science (Università degli Studi di Milano)

Vuoi sapere chi ha scritto questo articolo?

article image

Perché hai scelto questo Corso di Laurea? E perché in questa Università?

Ho scelto questo corso perché, venendo da studi di Scienze Politiche, volevo approfondire determinate questioni e determinati approcci (come suggerisce il nome del corso) più economici senza tuttavia cambiare radicalmente percorso di studi. Non ho fatto uso di classifiche (di cui generalmente diffido, statistica docet) ma ho preso in considerazione i siti internet delle varie Università e ad essi ho abbinato una visita in loco più o meno lunga in occasione di progetti o presentazioni (es. Open day).

Quali erano i requisiti di accesso e come li hai superati?

I requisiti di accesso erano molteplici ma non particolarmente ardui, o meglio con verifiche non troppo rigide: certificazione livello di inglese, Gre (o Gmat) con qualsiasi punteggio, preparazione matematica certificata tramite esami (o necessità di seguire un precorso di matematica).

Com’è strutturato il Corso di Laurea?

L’anno accademico si articola in tre trimestri ed è caratterizzato da corsi brevi e dalla possibilità di organizzare e gestire facilmente gli esami; molti corsi prevedono esoneri od esercizi da riconsegnare in settimana che aiutano a seguire e a comporre il punteggio finale (la frequenza ai corsi è fortemente consigliata). La personalizzazione del corso è ridotta a soli due esami (9 cfu totali) e ad una attività a scelta (3 cfu). Ci sono poche propedeuticità (per un corso di Economia) ed in questo senso i primi esami sono fondamentali in quanto aprono la via a tutto il corso.

Puoi dirci qualcosa di più sulla tua personale esperienza universitaria e se c’è qualcosa che ritieni possa essere migliorato nel Corso di Laurea?

L’unica cosa sui cui ritengo sarebbe necessario riflettere sono i corsi e precorsi di matematica, insufficienti per chi proviene da studi di natura umanistica e che non permettono di evitare uno stacco molto forte, tra studenti di economia e non, soprattutto ai primi esami. In termini di aspettative posso dirmi generalmente soddisfatto della mia scelta, il corso è interessante e l’Università è decisamente ben organizzata ed efficiente, sia per quanto riguarda lo studio ordinario sia nella gestione dei bandi e di tutto ciò che riguarda la mobilità all’estero.

Quali sono i costi da considerare oltre alle tasse universitarie? Come hai trovato l’alloggio?

Gli affitti a Milano sono piuttosto alti,  una stanza “senza pretese” viene mediamente sui 350€-400€. I mezzi sono molto efficienti e l’abbonamento annuale studenti presso l’ATM viene 200€, mensile 20€.

 Come ti sei trovato al di fuori dell’ambito universitario?

A Milano piove tutto l’inverno e questo (nel caso si venga da ben altri climi) può un po’ inibire… ma una volta abituatisi a girare con le scarpe un po’ bagnate e l’ombrello in mano, come città ha tutto. Rinomati sono a Milano gli aperitivi, e se ne trovano davvero ovunque.

Cosa ti senti di consigliare a chi vuole intraprendere il tuo percorso?

Credo che questo corso sia utilissimo per chi proviene da studi umanistici per approfondire un po’ l’ambito economico o per chi ha studiato economia e vuole una certificazione di studi in inglese. Il mio consiglio è di presentarsi all’inizio del corso con una buona base matematica o di accettare di dover recuperare qualcosa lungo la strada.

Il tuo step successivo?

Il mio step successivo non è ancora ben definito in quanto proprio questo corso magistrale mi ha dato modo di riflettere e di ponderare sulle mie scelte; sicuramente il mio lavoro vorrà essere all’estero o comunque richiedermi l’uso delle lingue straniere, mentre il settore spazia dalla Organizzazioni internazionali alle Imprese.

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti

oppure