11 aprile 2014

Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica (La Sapienza)

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Ho frequentato il corso di “Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica” tra l’ottobre 2011 (mese di conseguimento della laurea triennale) e il dicembre 2013 (mese di conseguimento della laurea magistrale) presso “La Sapienza” di Roma. 

Perché hai scelto questo Corso di Laurea? E perché in questa Università?

Ho scelto di frequentare questo corso magistrale in quanto avevo già svolto nello stesso Ateneo la laurea triennale. Avevo scelto l’ateneo de “La Sapienza” perché offre una vasta gamma di corsi, divisi in due macro categorie: psicologia del marketing e psicologia generale. Per ciascuna categoria erano disponibili 6 corsi, ciascuno dei quali trattava più approfonditamente specifiche materie. È stata proprio questa varietà di insegnamenti ad attirarmi. Per quanto riguarda la scelta del corso magistrale, “La Sapienza” offre 9 corsi di laurea magistrale per la facoltà di Psicologia; la mia scelta è stata influenzata da alcuni esami (neurobiologia, psichiatria, neurofisiologia) presenti nel percorso formativo della laurea triennale che mi hanno fatto appassionare in modo particolare all’ambito delle malattie neurologiche e, di conseguenza, al modo in cui trattarle. Tale scelta è stata poi funzionale ad aprirmi la possibilità di entrare in contatto con tutti quei pazienti che soffrono di una qualsiasi patologia invalidante riguardante sia il cervello (ad esempio, malattie neurodegenerative o dovute ad infarti cerebrali/traumi o malattie genetiche), sia il sistema nervoso in generale (ad esempio, i mielolesi). 

Quali erano i requisiti di accesso e come li hai superati?

Per potersi iscrivere al corso di laurea magistrale era necessario rientrare in una graduatoria in cui la posizione era data da quattro fattori: voto di laurea triennale, voto agli esami triennali più affini all’ambito scelto per la magistrale (la facoltà di Psicologia assegna un codice ad ogni esame, ad esempio M-PSI 01, BIO-01, MED-02 per distinguere esami di tipo sociale, generale, medico o biologico), numero di esami con codice affine all’ambito scelto e Ateneo di provenienza (la priorità di accesso era data agli studenti de “La Sapienza” che avessero già svolto la triennale nella Facoltà di Psicologia). Dall’anno successivo alla mia iscrizione (2012) si è inoltre aggiunto un test di ammissione riguardante tutte le materie svolte alle triennale (biologia, psicologia generale, inglese ecc), il cui esito contribuiva per il 25% al punteggio della graduatoria per l’ammissione al corso magistrale. Tutte le lauree magistrali, compresa la mia, sono a numero chiuso con un tetto massimo di 115 studenti italiani più 5 studenti Erasmus, per un totale di 120 studenti (per il corso triennale la numerosità sale a 250 posti per corso ed è stato stimato che al test d’ingresso per la triennale si presentano circa 3500 studenti l’anno). 

cortile Sapienza psicologia cortegiani

Com’è strutturato il Corso di Laurea?

Il corso di laurea magistrale in Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica è diviso in due indirizzi: percorso clinico e percorso sperimentale. Entrambi i corsi hanno un totale di 12 esami, più 10 crediti a scelta dello studente (possono essere raggiunti con un esame da 8 CFU e 2 CFU di tirocini o stage, oppure con 2 esami da 6 crediti; fondamentale è non superare il massimo di 12 crediti, pena l’annullamento degli stessi). I due percorsi hanno 7 esami in comune, distribuiti nel corso dei due anni, e 5 esami specifici per ogni percorso. La scelta di quale percorso intraprendere avviene subito dopo l’iscrizione al corso magistrale. La differenza tra i due percorsi consiste nel fatto che il percorso sperimentale ha esami che vertono più sulla ricerca (per 3 esami su 5 si devono svolgere delle tesine dopo essere stati in laboratorio ad osservare delle cavie, generalmente topi), mentre il percorso clinico prevede più teoria sulle patologie che si possono incontrare (più libri, meno laboratorio pratico).

Le lezioni si svolgono in 3 trimestri: nel primo anno si svolgono dalla fine di settembre alla fine di dicembre e dalla fine di gennaio alla fine marzo, nel secondo anno dalla fine di settembre alla fine di novembre, lasciando libero l’ultimo semestre per lo svolgimento della tesi o il recupero di esami arretrati. Ogni corso prevede circa tra le 7 e le 12 ore settimanali di lezione e in un semestre ci possono essere anche 4 o 5 corsi da seguire (questo vuol dire che ci sono dei giorni in cui entrerete all’università alle 8 di mattina e ne uscirete alle 7 di sera). I corsi non prevedono frequenza obbligatoria, tranne che per lo svolgimento dei laboratori, ma secondo la mia esperienza ci sono degli esami per cui è molto utile seguire le lezioni in quanto i professori fanno degli approfondimenti, spiegano più volte concetti molto difficili e integrano le lezioni con video e materiale cartaceo utile a capire meglio le nozioni teoriche. Le sessioni di esame si svolgono in periodi diversi per il primo e il secondo anno: per quanto riguarda il primo anno, le sessioni sono gennaio, aprile, maggio, luglio e settembre con un appello d’esame per ogni mese elencato; per il secondo anno, le sessioni sono le stesse con l’aggiunta del mese di dicembre. Quasi tutti gli esami prevedono una valutazione scritta (sia a domanda aperta che a risposta multipla) e orale.

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