11 aprile 2014

Economia e Finanza (Università Bocconi)

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Perché hai scelto questo Corso di Laurea? E perché in questa Università?

Quando mi sono ritrovata a dover scegliere quale percorso seguire dopo il Liceo Scientifico Tecnologico, le mie idee erano tutt’altro che chiare e definite. Avevo valutato economia, ma l’ho presa seriamente in considerazione solo vedendo a scuola il bando per partecipare al progetto “Talent Scout” organizzato dall’Università Bocconi: dopo le prime lezioni introduttive mi sono sempre più interessata! Inoltre, durante quei tre giorni di “approccio all’economia” si è svolto anche il test di ammissione e, una volta ricevuta la lettera di ammissione, è stato quasi naturale decidere di iscrivermi e immatricolarmi.

Quali erano i requisiti di accesso e come li hai superati?

Per accedere al “Talent Scout” occorreva avere una media pari o superiore agli 8/10 durante il 3° e 4° anno di liceo. Per quanto invece riguarda l’ammissione in università, si seguono tre criteri: test, curriculum scolastico, certificazioni.

Il test, che vale il 45%, è composto da domande di logica, matematica, inglese e comprensione verbale. Un’adeguata preparazione si può ottenere seguendo gli esercizi proposti sui libri “Alphatest”: il test non è molto difficile ma conviene fare allenamento per imparare la logica che sta alla base degli esercizi. Il 50% viene dato dal curriculum scolastico (contano solo 6 materie: 4 obbligatorie e 2 a scelta). Il restante 5% è rappresentato dal possesso di certificazione linguistiche e/o informatiche. Entrare diventa via via più difficile più si aspetta a fare il test.

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Quali sono le tasse universitarie?

Le tasse universitarie sono crescenti al crescere del reddito secondo una divisione in quattro fasce: si va da un minimo di circa 5.000 euro per la fascia più bassa fino ad un massimo di circa 11.000 euro per la fascia più alta. L’Università offre molti aiuti finanziari come semiesoneri, offerti ad un pubblico piuttosto ampio, e borse di studio, riconosciute sulla base di requisiti abbastanza severi. Molto importante: la richiesta per questi aiuti finanziari va fatta contestualmente alla domanda d’ammissione. Sul sito si possono infatti trovare tutti i requisiti necessari e le modalità di calcolo degli indicatori richiesti. Preparare la documentazione è sicuramente una cosa difficile e lunga quindi occorre muoversi per tempo e fissare un incontro preventivo con il TCA (ufficio tasse e contributi accademici), perché una volta consegnata non può venir integrata e, se mancano dei documenti, si viene assegnati d’ufficio nella fascia più alta.

Com’è strutturato il Corso di Laurea?

I primi tre semestri sono in comune con gli altri corsi di laurea triennali e sono composti dagli esami base, come micro e macro economia, matematica e economia aziendale. Dal quarto semestre in poi inizia la “diversificazione” e i corsi più tosti. Il piano di studi non è quasi per nulla personalizzabile ed infatti sono presenti solo 3 esami opzionali al terzo anno (possibilità sostituibile con due opzionali e uno stage): si parla di 18 crediti su 180, molto pochi.

L’impostazione è molto teorica e i lavori di gruppo sono praticamente assenti. I voti sono in 30esimi e sono dati dalla media di due esami parziali oppure dall’esame generale. Gli esami sono quasi tutti scritti (tranne pochissimi, come matematica finanziaria, i corsi di diritto e gli appelli generali di qualche esame). La Bocconi ha poi una particolarità: i voti superiori al 18 vengono verbalizzati d’ufficio e non possono essere rifiutati.

Puoi dirci qualcosa di più sulla tua personale esperienza universitaria e se c’è qualcosa che ritieni possa essere migliorato nel Corso di Laurea?

Giunta ora al termine di questa mia esperienza, sicuramente posso dire che la cosa che più mi ha segnato positivamente è stato l’Exchange in Canada che ho avuto l’opportunità di fare al primo semestre di questo terzo e ultimo anno. Un’esperienza che mi ha permesso di allargare i miei orizzonti e di migliorare due lingue straniere. In questo campo la Bocconi è imbattibile: offre un network internazionale davvero invidiabile!

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Un’altra cosa degna di nota è l’associazione sportiva che permette agli studenti di praticare un largo numero di sport di squadra e individuali. Nel mio caso, infatti, ho potuto continuare a giocare a golf e incontrare altri ragazzi che come me hanno la passione per questo sport e condividere con loro allenamenti e gare.

E’ indubbio che questa Università offra molto, ma voglio sottolineare come la stessa richieda anche moltissimo in termini sia di tempo da dedicare allo studio sia di energie nervose per riuscire a reggere la competizione altissima che si respira tra i ragazzi e i ritmi frenetici che vengono imposti.

Quali sono i costi da considerare oltre alle tasse universitarie? Come hai trovato l’alloggio?

Non dimentichiamoci che stiamo parlando di Milano, una città molto cara, soprattutto per quanto riguarda gli affitti davvero costosi se si vuole rimanere vicino alla zona dell’Università. Esistono gruppi Facebook utilissimi per trovare buone opportunità di alloggio senza passare attraverso agenzie quali “Exchange your house” ovvero “Case per Bocconiani”. Si può anche cercare in zone un po’ più lontane tenendo presente che l’abbonamento per i trasporti costa, per gli studenti, circa 20 euro al mese e comprende sia le linee metro che i trasporti in superfice .

Come ti sei trovato al di fuori dell’ambito universitario?

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