1 marzo 2014

Corso di inglese (Kaplan)

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Mi chiamo Bianca Costa Barbé e frequento il secondo anno di Giurisprudenza alla Statale di Milano. Desidero raccontare la mia esperienza di studio a New York perché penso che, almeno una volta nella vita, valga la pena provarla: infatti, è un’ottima occasione per migliorare l’inglese e per poter conoscere realtà di vita molto differenti dalla nostra.

Perché hai scelto questa scuola di lingua?

Nell’estate della V superiore ho deciso di partire alla volta di New York per vivere un’esperienza che difficilmente mi sarei dimenticata! Ho contattato l’agenzia milanese “School and Vacation” per organizzare il mio viaggio e per poter frequentare un corso estivo di inglese durante il mio soggiorno.

Come si articolava il corso?

Come ogni vacanza-studio che si rispetti, durante la giornata ho frequentato corsi di inglese a cui si è assegnati dopo un test introduttivo finalizzato ad accertare il livello di fluency già posseduto: la frequenza è limitata solo a un numero necessario di lezioni poiché essendo una vacanza destinata soprattutto a un pubblico di ragazzi universitari e adulti, si lascia loro la possibilità di gestire la giornata come meglio credono. Nel tempo libero ognuno può fare ciò che più gli piace, e New York offre sicuramente innumerevoli occasioni e possibilità per divertirsi o imparare.

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Quali sono i requisiti di accesso?

L’esperienza è aperta a tutti e non è necessario svolgere un test di selezione. Forse l’unica caratteristica richiesta è quella di essere consapevoli che ci si troverà in una realtà molto diversa dalla nostra e che quindi è necessario sapersela cavare da soli.

Come hai trovato l’alloggio?

Ho soggiornato in una casa-famiglia nei pressi di Central Park, ma è possibile anche richiedere di essere sistemati in un residence ancora più centrale: la libertà di orari e movimento è massima, ovviamente nel rispetto altrui. Io sono rimasta solo per 3 settimane, ma lì ho conosciuto moltissimi ragazzi che trascorrono anche fino ad un anno.

Pro & contro dell’esperienza?

È difficile trovare dei contro a questa vacanza se non, forse, l’iniziale senso di smarrimento che si può avere nel trovarsi in una metropoli come New York (anche se ben presto diventa facile muoversi visto che è una città “intuitiva”). Ovviamente non bisogna neanche esagerare con il cibo tipicamente americano perché ben presto si rimpiange la nostra amata cultura culinaria!

É una vacanza piena di aspetti positivi, dalla possibilità di esplorare a fondo la città, all’imparare sempre di più una lingua così importante come l’inglese, al conoscere nuovi amici, tradizioni e culture dei paesi più diversi. Ci si crea, così, un notevole bagaglio di esperienze che arricchisce la propria vita e spesso ci aiuta ad affrontare le più disparate situazioni!

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